Il Tirreno

Ombrelloni in spiaggia pugno duro al tramonto

Castagneto Carducci, il Comune pronto a rivedere il regolamento demaniale Il sindaco: «La modifica per smaltire immediatamente il materiale sequestrato»

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CASTAGNETO CARDUCCI. Stessa spiaggia, stesso mare, stessi ombrelloni. Di anno in anno il problema degli ombrelloni piantati, in stile “posto occupato”, la sera per la mattina, si ripete e a nulla servono le retate della polizia municipale e della Capitaneria di porto. Nelle abitudini e nei vezzi della gente infatti c’è anche quello dell’occupazione abusiva della battigia per assicurarsi il posto migliore.

Una moda in voga da sempre che però ultimamente si è scontrata pesantemente contro il regolamento del demanio che vieta rigorosamente il deposito nelle ore notturne di ombrelloni e attrezzatura varia in spiaggia. Già lo scorso anno, nel mese di agosto, ci furono una serie di operazioni, con numeri da capogiro, di ritiro di tale attrezzatura dalla spiaggia. Il problema era anche dove depositare il ricavato dei sequestri, visto i pochi spazi comunali ancora liberi. Centinaia di ombrelloni e altro che, per il momento, sono stati depositati, nei vecchi spogliatoi del campo sportivo. Ma da quest’anno si cambia, la prossima settimana infatti saranno proposte in 4ª commissione e poi in consiglio delle nuove norme a modifica del regolamento del demanio, tra cui la possibilità che il materiale ritirato sia considerato rifiuto e quindi pronto ad essere distrutto anche nell’immediato.

Nei prossimi giorni sono programmati blitz da parte degli ufficiali preposti. «Durante l’incontro sull’ordine pubblico e la sicurezza che si è tenuto la scorsa settimana – afferma il sindaco di Castagneto Sandra Scarpellini – è stato anche discusso questo problema. Sono già fissati infatti, nelle prossime ore, nuovi controlli della municipale con la Capitaneria. Tra l’altro quest’anno sulle spiagge sono anche presenti i cartelli con indicazioni precise che però, com’è evidente, non vengono rispettati. Il problema poi riguarda il deposito, i luoghi che il Comune può destinare alla raccolta scarseggiano. Per questo stiamo prevedendo delle modifiche alle norme per dar vita ad un sistema di smaltimento quasi immediato». E il consigliere del Pd Valerio PAsquale aggiunge: «Per il deposito poi c’erano grandi problemi di gestione e burocratici: obbligo di tenerlo in magazzino per un certo periodo, se qualcuno fosse tornato a recuperarlo sarebbe stato multato e alla fine doveva essere indetta un’asta pubblica. Un procedimento lungo e costoso. Così abbiamo proposto la modifica e con la pulizia serale gli addetti possono liberare la spiaggia da tutto quello che trovano. Peccato dover fare repressione quando basterebbe l’educazione».

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