La manifestazione
Il baby centauro secondo agli italiani
A soli 9 anni è già tra i migliori piloti e ora sogna la Red Bull World Cup
CASALE MARITTIMO. Una passione innata, quella per le moto, per Nicola Salvini, classe 2006, fresco vice campione italiano di minicross. Già da molto piccolo sognava la moto e quando non aveva ancora cinque anni papà Luca, endurista di lungo corso, l’accontentò. Un sogno realizzato. E una passione coltivata fino al punto di poterla accrescere nel circuitino che il babbo gli aveva allestito a casa. Per Nicola era come la pista di Maggiora in miniatura. E a breve, destino della vita, in quel circuito del Milanese, una delle sedi del campionato mondiale di motocross, Nicola potrà già cimentarsi. In quella che è forse la più bella pista d’Italia. Al crossodromo di Maggiora è stato convocato per il prossimo ottobre in occasione della Red Bull world cup assieme ai migliori ragazzini italiani, coetanei del minicross. Dicevamo della partecipazione agli Italiani.
Domenica scorsa al crossodromo internazionale Monte Coralli di Faenza, in provincia di Ravenna, c’è stata l’ultima delle tre prove del campionato italiano junior e Salvini ha conquistato un posto sul podio in virtù di una brillante terza piazza. Nella prima, a Montevarchi, lui che era al primo anno di gare, aveva inaspettatamente trionfato e nella seconda aveva ottenuto la piazza d’onore a San Severino Marche. Così nella classifica finale assoluta nazionale è finito secondo guadagnando la medaglia d’argento. Un ruolino di marcia strepitoso, percorso in sella al suo Ktm 65. Categoria debuttanti, quella dei più piccoli. Questo ragazzino di Casale Marittimo che ha da poco concluso la terza elementare aveva cominciato a frequentare le varie piste toscane al compimento degli otto anni, età minima per poterlo fare, iniziando sul tracciato del Malandrone, che è stato poi chiuso. Non essendoci in zona moto club che lavorano coi bambini, si è dovuto iscrivere all’Associazione motociclistica Team All sport. La più vicina a casa. Ora è in testa al campionato toscano che si conclude il 1° ottobre. E’ lì che si vuole riscattare. Mettendocela tutta per riuscire a vincere dopo la piazza d’onore di Faenza. Mamma Laiza e babbo Luca, che è anche il suo allenatore, lo seguono. Ed è grazie alla competenza e alla vicinanza del babbo, assieme alla tanta volontà e predisposizione allo sport dei motori del centauro in erba, che sono stati raggiunti livelli di prestigio. Per ora nei Regionali ci sono state quattro uscite; la quinta è in programma domenica a Ponte a Egola. Dove questo ragazzino di 9 anni in sella alla sua Ktm sarà il piccolo-grande motociclista da battere.
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