Toscana
Rfi, sull’ex officina Bensi autorizzazione in deroga
SAN VINCENZO. Il progetto dell’ex officina Bensi, adottato dal consiglio comunale lo scorso 26 giugno con i soli voti contrari della lista civica Assemblea Sanvincenzina, è stato autorizzato in...
SAN VINCENZO. Il progetto dell’ex officina Bensi, adottato dal consiglio comunale lo scorso 26 giugno con i soli voti contrari della lista civica Assemblea Sanvincenzina, è stato autorizzato in deroga, nell’aprile del 2014, da Rfi. La richiesta di autorizzazione in deroga all’articolo 49 del Dpr 753/80 fu avanzata alle Ferrovie dello Stato l’11 novembre del 2013 dalla Star Immobiliare, società proprietaria dell’edificio risalente agli anni ‘20, conosciuto come officina Bensi.
Quello della distanza dell’edificio dai binari è stato un argomento dibattuto durante lo scorso consiglio comunale, in cui secondo l’architetto Massimo Cionini, consigliere di Assemblea Sanvincenzina, l’ente ha addotto come giustificazione del notevole aumento in altezza dell’edificio l’arretramento dell’edificio stesso quando Rfi ha autorizzato in deroga il progetto senza prevedere alcun arretramento. Cionini, in consiglio, ha poi richiesto di poter visionare il progetto allegato all’autorizzazione di Rfi. Le Ferrovie dello Stato, nel documento in nostro possesso, hanno autorizzato la Star Immobiliare Srl “ad eseguire gli interventi oggetto del piano di recupero dell’edificio” di via Vittorio Emanuele numero 90-92-94, e più precisamente la “demolizione del fabbricato esistente a destinazione commerciale, ricadente all’interno della fascia di rispetto con la realizzazione di nuovo fabbricato a destinazione commerciale e direzionale e residenziale oltre a un piano interrato ad uso garage”.
Ecco poi cosa dice Rfi nel documento a proposito delle distanze: “L’intervento sopra descritto sarà posto a una distanza minima progettualmente indicata in metri 21,04 dalla più vicina rotaia sul lato Nord e metri 22,02 sul lato Sud, ortogonalmente alla distanza di metri 20,80 sul lato Nord e 21,80 sul lato Sud, in deroga alle norme del Dpr 11 luglio 1980 n. 753, come da disegni di progetto (Tavola 1-2-3-4) che si allegano controfirmati alla presente autorizzazione per farne parte integrante e sostanziale”. Rfi elenca poi le condizioni da rispettare: “Il progetto è autorizzato alle seguenti condizioni: dovranno essere previste opere provvisionali e di sostegno per lo scavo del piano interrato al fine di garantire la stabilità dell’area a confine destinata a viabilità pubblica”, “gli interventi di demolizione dovranno avvenire tenendo conto dell’abbattimento delle polveri”, “le opere provvisionali ed i mezzi di opera che interesseranno la strada dovranno essere approvate preventivamente dal Comune di San Vincenzo e successivamente inviate anche a questa Direzione unitamente al parere del Comune, per le verifiche di competenza”. Rfi vieta poi alcune cose, tra cui, ai sensi dell’articolo 39 del Dpr 753/80, di installare su strade od opere viarie sorgenti luminose colorate o bianche abbaglianti, visibili dalla ferrovia, che possono confondersi con segnali ferroviari o comunque ostacolarne l’esatta valutazione.(p.f.)
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