Lutto
Girotondo e Fantasia, la gara supera il milione
Cecina, in scadenza gli attuali contratti, la giunta di Cecina punta a un unico gestore. Nel pacchetto i servizi di assistenza ai bambini disabili o con disagio psichico
CECINA. Il pacchetto vale 1.335.000 euro. Dentro ci sono la gestione di alcuni servizi educativi per i prossimi cinque anni, dall’asilo nido convenzionato Girotondo alla ludoteca Centro Fantasia. A tracciare il cambio di rotta, in vista della scadenza degli attuali appalti al 31 agosto, è la giunta comunale che punta a mettere insieme ciò che in passato è stato oggetto di tre diverse gare. L’indirizzo è stato tracciato con la delibera 115 dello scorso 19 giugno. Il documento getta le basi per dare il via agli uffici per la procedura ad evidenza pubblica con cui procedere all’affidamento dei servizi. E la gara, anche in relazione all’entità finanziaria dell’appalto, sarà gestita dalla Centrale unica dei Comuni della Bassa Val di Cecina.
Un occhio all’appello dei presenti in giunta in occasione della delibera. L’unico assente è il sindaco Samuele Lippi, forse memore delle polemiche che durante la campagna elettorale lo videro bersaglio per l’appalto del nido Girotondo gestito dalla cooperativa Contestoinfanzia che ha tra le socie fondatrici sua moglie Serena Maggi.
Nel dettaglio, la ludoteca Fantasia, ovvero lo spazio pomeridiano a disposizione di bambini e ragazzi da 1 a 16 anni dove si può giocare, partecipare a laboratori, spettacoli e attività didattiche, in funzione dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19, è stato affidato nel 2011. Mentre l’attuale gestione del nido Girotondo, in via Corsini, dedicato ai bambini dai 3 ai 36 mesi e in funzione dalle 8 alle 16, è stata assegnata nel 2010. Nel pacchetto che a breve sarà messo a gara oltre alla gestione della ludoteca e del nido la giunta ha scelto di inserire anche i servizi di integrazione dell’assistenza ai bambini disabili o con problematiche di disagio psicosociale e il progetto educativo ordinario per il mantenimento degli standard qualitativi e quantitativi dei servizi comunali da 0 a 6 anni nel rapporto frontale tra adulti e bambini. Tra i criteri sottolineati nella delibera per predisporre il bando di gara quello di «privilegiare quanto previsto dalla delibera del consiglio regionale toscano 199 del 2001, con riferimento alla cooperazione sociale».
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