Il Tirreno

lutti

È morto Fiorello, decano dei baristi

Maria Meini
Fiorello Giannellini
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Fiorello Giannellini

Cecina, addio allo storico proprietario del bar Napoli, simbolo del commercio cecinese negli anni del boom

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Cecina. Era il barista per antonomasia. Fiorello Giannellini, per tutti Fiorello, era il Bar Napoli. Uno dei bar storici di Cecina, lungo il centralissimo corso Matteotti (la vecchia Aurelia) che aveva gestito con la moglie per 55 anni, fino al 2005, quando lasciò il bancone "ereditato" dal padre Fiore. Ma senza abbandonare l'attività commerciale, dando una mano al figlio Gianni che ha continuato la tradizione di famiglia con una enoteca e rivendita di vini.

Fiorello Giannellini, 78 anni compiuti ad aprile, è morto domenica 5 luglio in ospedale a Cecina, dove era ricoverato da alcuni giorni, per  le complicanze in seguito a un intervento chirurgico. L'uomo era stato ricoverato, sembra, per un blocco intestinale. La sua morte ha lasciato nello sconcerto tanti amici, che lo ricordano come mister Bar Napoli, gilet e papillon rosso, le battute ironiche e la simpatia contagiosa. 

Lascia la moglie Nicla Benci, tre figli maschi, Paolo, Claudio e Gianni, e quattro nipoti. I funerali saranno celebrati il 7 luglio alle ore 10,30 nella chiesa parrocchiale di Palazzi.

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