Il Tirreno

A Monteverdi profughi della Sierra Leone

MONTEVERDI. Il paese non ci sta a finire sulla lista nera dei comuni toscani che hanno rifiutato l'accoglienza ai profughi africani arrivati in Italia sui barconi. E infatti, diversamente dall'elenco...

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MONTEVERDI. Il paese non ci sta a finire sulla lista nera dei comuni toscani che hanno rifiutato l'accoglienza ai profughi africani arrivati in Italia sui barconi. E infatti, diversamente dall'elenco diffuso dalla Regione, una famiglia della Sierra Leone da sabato è ospitata in alcuni locali della canonica di S. Andrea, mentre il parroco don Franco Guiducci si è subito prodigato per consentire ai profughi di adattarsi al meglio alla nuova sistemazione.

La famiglia è formata da tre persone, due coniugi piuttosto giovani - lui musulmano, lei cristiana - e la loro bimba. Sono stati portati a Monteverdi da un mezzo della Croce rossa, e come hanno spiegato loro stessi in un buon inglese, sono arrivati in Toscana dal centro di raccolta di Agrigento dopo un viaggio di quasi un giorno in pullman. Il comune si è impegnato a dare una mano alla parrocchia nell'assistenza ai rifugiati, nel solco di una accoglienza con diversi precedenti. Un segno: ospite del parroco, la famigliola africana ha fatto la sua prima comparsa pubblica alla festa del circolo Badivecchia "A cena con Cinema" svoltasi sabato sera sulla terrazza panoramica del salone "Don Mario Cignoni".

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