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M5S all’attacco: «Male ambiente e tasse»

M5S all’attacco: «Male ambiente e tasse»

CASTAGNETO. Ad un anno dall’insediamento il consigliere comunale dei 5 stelle, Manrico Micheletti tira un bilancio in negativo. «Tutto è come prima – scrive -: urbanizzazioni, consumo del territorio,...

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CASTAGNETO. Ad un anno dall’insediamento il consigliere comunale dei 5 stelle, Manrico Micheletti tira un bilancio in negativo. «Tutto è come prima – scrive -: urbanizzazioni, consumo del territorio, peggioramento ambientale, aziende che chiudono o appena respirano con i mesi estivi e alle porte l’arrivo di grandi tasse». Torna anche sui divieti di balneazione e sui nuovi investimenti previsti nel litorale. «Il problema è all’interno dei fossi del comune, non certo nelle piogge. Inoltre, si parla di sei nuovi stabilimenti balneari ma il primo, in costruzione, al Seggio è già bloccato per l'intervento della Soprintendenza e del Ministero! Ma che progetti fanno? Non abbiamo bisogno di nuovi bagni ma di dar vita ad un turismo di qualità. Infine – continua - cosa aspetta il Comune, a targa Scarpellini, a spostare almeno i parcheggi dei quattro campeggi e villaggi dalle pinete storiche?». Il Movimento 5 stelle punta anche il dito contro il consumo del territorio. «Cemento in arrivo in via Delle Pievi, una splendida e luminosa zona, da sempre destinata ad uliveta. Sono circa 8 gli ettari di nuova pineta che entreranno nell'impiego di aree a campeggio: un saluto al caro Bezzini che aveva tracciato le bellezze e le cartoline dei nostri luoghi, ma ora? Purtroppo il sindaco s’è scordato la storia dei nostri boschi pinetati». E chiude sul bilancio in rosso. «L'amministrazione opera un miracolo inverso: trasformare crediti in debiti per i cittadini. Oneri che le amministrazioni PD non sono mai riusciti ad incassare, (chissà perché), oggi vengono ricoperti con un prestito in bilancio di circa 800 mila euro: 2000 euro al mese che conosceranno fra trenta anni anche i nostri nipoti! E a proposito di spese, che dire della scelta del sindaco di spendere 40 mila euro per tagliare 4 pini in piazza della Stazione? Abbiamo 88 dipendenti più 5 in giunta. Pensate che bastino? No! Un dipendente va in pensione e subito si indice un concorso per rimpiazzare! Nel frattempo le strade di tutto il comune si mostrano disastrate e la gente che in questi mesi paga Imu, Tasi, Tari, Irpef in cambio non riceve niente. Vicino a noi ci sono comuni virtuosi, che senza piangersi addosso, “per i mancati trasferimenti dello Stato”, hanno abolito le tasse Irpef e applicato al minimo la Tasi. È troppo da umili andare a chiedere come hanno fatto? Infine sarebbe giusto chiedere ai cittadini cosa vogliono fare delle loro spiagge e del Forte».

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