Il Tirreno

La maggioranza respinge l’ipotesi commissione d’inchiesta

Da una parte le opposizioni consiliari che si ricompattano attorno alla vicenda scuole. E con un documento unitario chiedono la costituzione di una commissione d’inchiesta sullo stato del patrimonio...

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Da una parte le opposizioni consiliari che si ricompattano attorno alla vicenda scuole. E con un documento unitario chiedono la costituzione di una commissione d’inchiesta sullo stato del patrimonio edilizio scolastico comunale. Dall’altra i rappresentanti dei partiti di maggioranza, Fillippo Costalli (Pd) assente giustificato, Stefano Fiori dei Riformisti e Michele Grosso dell’Italia dei valori. Oltre ai capigruppo Nicola Imbroglia (Pd) e Massimo Gentili (Ispirazione Dem). Si presentano tutti al tavolo in cui il sindaco Samuele Lippi e gli assessori della sua giunta illustrano i risultati delle indagini e il piano per mettere in sicurezza le scuole. E sebbene si alternino nel parlare tutti seguono lo stesso filo del ragionamento. «È fuori luogo chiedere di costituire una commissione d’inchiesta quando i consiglieri hanno tutti gli strumenti per controllare». E ancora: «Se credono che ci siano dei profili di illegittimità devono rivolgersi agli organi competenti». Viene sottolineato anche il percorso per tenere informati i genitori, le scuole e il consiglio comunale, anche attraverso le commissioni. «Prima di entrare nel merito è stato necessario che venisse concluso lo studio di fattibilità, solo su questa base è possibile confrontarsi in modo costruttivo ed evitare la sterile demagogia».

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