Il Tirreno

Un parco sospeso a monte della Principessa

Un parco sospeso a monte della Principessa

San Vincenzo: il Comune approva il piano delle alienazioni, inclusa anche la fascia a nord del Cantinone

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SAN VINCENZO. Approvato il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2015 nel corso del consiglio comunale. La novità è costituita dall'idea di realizzare un "parco sospeso", sul modello del parco dell'avventura di Riparbella, all'interno della fascia boscata a monte di via della Principessa passata a proprietà comunale all'interno della convenzione per la Tenuta di Rimigliano. Massimo Cionini di Assemblea Sanvincenzina (As) ha sollevato varie critiche non sul progetto di parco sospeso, con cui anche As è d'accordo, ma sull'area della sua realizzazione. Cionini ha proposto che fosse utilizzata come area quella adiacente il ristorante Il Tramonto, preferendo per la fascia boscata scelta dall'amministrazione comunale per il parco sospeso la realizzazione di una ciclopista. Altra obiezione quella sull'alienazione della porzione di terreno adiacente il Cantinone, che secondo Cionini potrebbe costituire un sottopasso ciclabile o promiscuo che unisca Corso Italia con via Mozza. Ma l'assessore all'urbanistica Massimiliano Roventini ha spiegato che il Comune ha previsto di considerare nell'alienazione proprio tale aspetto per la realizzazione futura del collegamento. La maggior critica di Cionini è rivolta all'atto di indirizzo che prevede la realizzazione di un'area camper tra il podere San Francesco e Villa Biserno, che secondo Cionini prevedrebbe un'urbanizzazione consistente con il taglio di almeno due terzi degli alberi. Ma Roventini ha detto che in tale area c'è all'incirca un campo di calcio e mezzo senza alberi, ed è lì dove saranno collocati i servizi. Cionini ha proposto la realizzazione dell'area camper nella zona adiacente l'ex Conservificio di via Aurelia nord. Luca Cosimi di SìAmo San Vincenzo si è dichiarato «favorevole al Piano di alienazioni a patto - ha detto - che gli introiti vengano utilizzati per ripianare il debito di mutui pregressi e non per fare altre opere». All'interno del Piano delle alienazioni approvato con i voti della maggioranza e di Luca Cosimi vi sono sei terreni: la fascia che da corso Italia raggiunge la ferrovia, a nord del Cantinone, di 240 mq, il tratto terminale sud di via della Ginestra (25 mq), il residuo dell’originario lotto A della vecchia zona industriale in via Socrate (3.000 mq), la porzione d'area compresa tra la vecchia zona industriale, angolo tra via Pitagora e via Platone, e il fosso del Bufalone (200 mq), la porzione d'area a verde compresa tra la proprietà Franchini e il fosso del Bufalone e la porzione dell’area a parcheggio pubblico a sud dell’ex Cantinone (50 mq). L'atto di indirizzo prevede l’alienazione della fascia boscata a monte di via della Principessa e a nord di via del Lago (126.000 mq), l’area boscata a monte di via della Principessa tra Botro ai Marmi e Villa Biserno (31.705 mq), i lotti 8 e 9 del Pip in via Euclide (4.316 mq), il parco La Pinetina di via della Principessa, l’area boscata antistante il Garden Club, l’area comunale dove insistono le strutture della Dog Beach.

Paolo Federighi

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