Il Tirreno

Minacce alla moglie, arrestato

Minacce alla moglie, arrestato

Ai domiciliari per offese e molestie, l’ha chiamata dicendo che l’avrebbe uccisa

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ROSIGNANO. Era agli arresti domiciliari ed aveva il divieto di avvicinare la moglie e anche di avere con la donna conversazioni telefoniche. Questo perché è accusato di aver tenuto, in passato, condotte moleste nei confronti della moglie. In particolare l’uomo, 61 anni residente sul territorio rosignanese, aveva offeso e minacciato la moglie. Non appena all’uomo sono stati notificati gli arresti domiciliari per i reati risalenti al passato, lui è arrivato a casa e ha telefonato alla moglie, tra l’altro minacciandola di morte. Chiaro che i carabinieri della stazione di Rosignano Marittimo, guidati dal maresciallo Giorgio Di Nardo, sono immediatamente intervenuti, principalmente per evitare eventuali conseguenze, e lo hanno arrestato su disposizione dell’ufficio di sorveglianza di Livorno.

L’uomo risulta separato ed in passato era appunto stato accusato di condotte moleste, ingiurie e minacce proprio nei confronti della moglie. Il Tribunale gli ha fatto divieto di comunicare con qualunque mezzo con la vittima. Il problema è che lui, a seguito della notifica della condanna alla misura alternativa della detenzione domiciliare, ha scatenato la sua ira nei confronti della moglie, ritenuta responsabile. E l’ha minacciata di morte per telefono. A seguito dell'intervento immediato dei carabinieri, è stato possibile impedire che fosse portata ad ulteriori gravi conseguenze. L’uomo è stato portato in caserma, ed informato il magistrato di sorveglianza, è stato trasferito al carcere di Livorno su disposizione dell'ufficio di sorveglianza di Livorno.

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