Il Tirreno

Sicurezza, le municipali in rete

Sicurezza, le municipali in rete

Castagneto, il coordinamento tra le forze di polizia deciso dal Comitato per l’ordine pubblico

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CASTAGNETO CARDUCCI. Una cabina di regia per dare uniformità d’azione ai Comuni della fascia costiera da Cecina a Piombino in chiave sicurezza e di contrasto al commercio abusivo. E l’idea di un utilizzo condiviso delle forze di polizia municipale, al di là dell’appartenenza territoriale. Altro aspetto sensibile la vigilanza per scongiurare il rischio di incendi. Questi i temi sul tavolo della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, allargato ai sindaci e ai rappresentanti dei Comuni della costa da Cecina a Piombino, che si è tenuta il 30 giugno a Castagneto Craducci.

All’incontro, presieduto dal prefetto Tiziana Costantino, hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell’ordine, della capitaneria di porto e dei vigili del fuoco. E l’occasione è servita per pianificare le misure specifiche d’intervento per garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica nei mesi estivi per l’elevato numero di presenze sul territorio. E proprio per l’incremento della mobilità dovuta ai flussi turistici sono stati individuati alcuni accorgimenti utili a prevenire i reati e a contrastare l’abusivismo commerciale, attraverso mirati interventi congiunti delle forze di polizia e delle polizie municipali. Un’attività che andrà ad aggiungersi all’intensificarsi dell’azione di controllo del territorio.

Inoltre, è stato deciso di prevenire il verificarsi di incidenti e assicurare l’applicazione e il rispetto delle norme in materia di circolazione stradale e della navigazione, attraverso forme di collaborazione e cooperazione tra le diverse componenti istituzionali. È stato stabilito anche di dedicare particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi, attraverso il fattivo coinvolgimento di tutte le associazioni di volontariato che operano nel campo della tutela del patrimonio ambientale. Considerata l’esigenza di potenziare un sistema integrato di controllo del territorio, mirato a prevenire e contrastare i reati più diffusi, è stata condivisa anche l’adozione di ordinanze sindacali dirette a migliorare la sicurezza urbana, con particolare riferimento al territorio costiero. Infine, sono state approvate linee d’intervento comune per l’individuazione delle strutture dove ospitare i migranti assegnati alla Prefettura, ai fini di una più equa distribuzione sul territorio provinciale.

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