Il Tirreno

SENEGALESE FINISCE In CARCERE

E’ ai domiciliari ma vende falsi

Non lo trovano a casa, denunciato anche per evasione e ricettazione

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ROSIGNANO. Doveva essere a casa, scontando una detenzione ai domiciliari. Invece erra in giro a vendere la merce, come fanno molti suoi connazionali. Per di più - hanno accertato i carabinieri - merce contraffatta. Così, alla fine, gli è toccato il carcere. Martedì i carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Cecina hanno fermato un quarantenne di origine senegalese, già agli arresti domiciliari presso la sua residenza a Vada. All'atto del controllo da parte dei militari, non è stato trovato in casa e neanche nelle immediate vicinanze della stessa. Inoltre è stato ritrovato successivamente in possesso di merce con marchi contraffatti, che lui vendeva durante i permessi di uscita. Merce posta sotto sequestro (56 capi di abbigliamento, 3 paia di scarpe 3 borse e 2 cinture ) in quanto - dicono i militari - “ la condotta del soggetto era in piena violazione della misura restrittiva a cui è sottoposto”. Portato in caserma, è stato denunciato per commercio di merce contraffatta, ricettazione ed evasione, ed il magistrato ha disposto la segnalazione al Tribunale di sorveglianza, cui consegue la revoca del regime domiciliare e l'accompagnamento in carcere per l'espiazione della pena residua.

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