Sicurezza
Bocciodromo, bando con il costo dei lavori per la messa a norma
Previsto un canone ridotto e l’affidamento fino a 18 anni Il Comune stima una spesa di oltre 350.000 euro
CECINA. Un canone simbolico. Non può chiedere di più il Comune di Cecina per la gestione del bocciodromo. La cifra base è di 1.000 euro all'anno. Ed è il segno del peso dei lavori che dovrà accollarsi l'affidatario per mettere a norma l'impianto: rifacimento del tetto, ripristino della tribuna, nuovi bagni e Cpi dei vigili del fuoco. La stima fatta all'epoca della giunta Benedetti è nell'ordine dei 354.000 euro. Un maxi investimento per il quale nel bando di gara, di prossima pubblicazione, prevede una durata della concessione da 9 a 18 anni.
Nel frattempo, la gestione continua nel segno dell'associazione Arci Solidarietà. Al contratto, scaduto alla fine del 2014, è seguita una proroga fino al 30 giugno e adesso una seconda, per consentire l'espletamento della gara. L'unica certezza nel calendario, stando alla determina con cui prosegue il rapporto tra Comune e Arci, è che non potrà superare il limite del 30 ottobre. Da un lato c'è la questione della gestione, di una società affiliata all'Arci, la Bocciofila Cecina, che deve ristrutturarsi. Dall'altra, quella altrettanto impellente, dei lavori da fare. E il bando cerca di tenere il tutto insieme. C'è però quello scoglio di dimensioni insormontabili per una singola associazione di accollarsi spese per oltre 350.000 euro.
Non tutti i lavori andrebbero eseguiti in un'unica soluzione e questo potrebbe spalmare nel tempo l'impegno finanziario rendendolo più sopportabile. Anche se il passo non è corto. Tra le opere da mettere subito in cantiere figurano infatti il rifacimento del tetto, la sostituzione della porzione in controsoffitto danneggiata dalle infiltrazioni e l'adeguamento normativo e ripristino della funzionalità della tribuna. Da qui l'apertura nel bando non solo ad associazioni di volontariato o enti di promozione sociale ma anche a soggetti appositamente e temporaneamente raggruppati costituiti da associazioni ed enti singole o riunite che intendano riunirsi costituendo un apposito comitato di gestione.
Del resto, l'attività del gioco delle bocce è considerata nel bando di gara al pari di quelle culturali, ricreative e di socializzazione per quello che seppur conosciuto come bocciodromo è in realtà un Centro sociale polivalente che al suo interno accoglie varie realtà, dai Veterani dello sport alla Filarmonica comunale. L’edificio, infatti, di 2.323 metri quadrati, è composto da un corpo principale con 8 campi regolamentari da bocce, con annessi uffici, sala ristoro, sala musica, locali ad uso sedi di diverse associazioni e servizi igienici, sala tv. Tra le novità del bando la previsione di realizzare entro il 2017, oltre alla ristrutturazione dei servizi igienici, una piccola sala prove per gruppi musicali all’interno di uno spazio individuato dal Comune oltre alla fornitura di una batteria professionale e dell’impianto audio.
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