Sicurezza
Via del Castelluccio, cantiere aperto
San Vincenzo, iniziati i lavori, divisi in più lotti, per il rifacimento dei marciapiedi
SAN VINCENZO. Sono iniziati lo scorso 15 giugno i lavori di rifacimento dei marciapiedi di via del Castelluccio, da anni danneggiati e in pessime condizioni. In ogni tratto di marciapiede che costeggia la lunga strada che dall’incrocio con via Matteotti porta fino a San Carlo, saranno rispettate le norme per i diversamente abili, soprattutto attraverso la realizzazione di scivoli per permettere l’agevole passaggio delle carrozzine.
Il primo lotto dei lavori interessa il tratto terminale di via del Castelluccio, dall’incrocio con via Matteotti fino all’intersezione con via Regina Margherita. Sette i giorni stimati per il completamento di ciascun lotto. Nell’area di cantiere abbiamo trovato, a supervisionare i lavori, l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Russo e il tecnico comunale Vinicio Meini. Dobbiamo registrare alcune proteste da parte di cittadini, sia per la tempistica dell’intervento che, soprattutto, per il mancato rispetto delle pause obbligatorie dei lavori durante la giornata. Alcune persone, infatti, che osservano il riposo post o pre-lavorativo sia la mattina presto che dalle 14 alle 16, non hanno potuto chiudere occhio a causa del forte rumore del martello pneumatico in azione. Non solo: su richiesta della dirigenza e del personale docente delle scuole medie all’amministrazione comunale, la ditta ha fermato i lavori su via del Castelluccio per il rumore che stava disturbando oltremodo i ragazzi che, nel vicinissimo plesso scolastico, stavano affrontando le prove dell’esame di terza media.
Sui social network, così come sono state scritte le ragionevoli proteste per il rumore da parte di cittadini, è giunto anche il ringraziamento di una professoressa alla ditta e all’amministrazione comunale per aver fatto fermare i lavori.
Sul manto stradale costeggiante il cantiere sarà sicuramente necessario rifare anche la segnaletica orizzontale, visto che le strisce sono quasi sparite soprattutto dove vige l’obbligo di curvare in via Regina Margherita per chi procede da via del Castelluccio in direzione via Matteotti: molte volte biciclette, motorini e auto procedono infatti contromano da dove vige il divieto (dall’incrocio di via del Castelluccio con via Regina Margherita) fino a via Matteotti, rischiando di causare incidenti con chi invece, correttamente, da via Matteotti si immette in via del Castelluccio.
Paolo Federighi
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