Sicurezza
«Sarebbe bello poter avere una sala con 199 posti»
Soddisfatti dei lavori Creatini e Santini, presidente e direttore dell’Ordigno che vogliono ampliare la platea: «Già contatti con le compagnie per il calendario»
VADA. Fremono per poter riaprire il teatro, avviando la programmazione per l’inverno 2015-2016. E si dicono «contentissimi» per l’apertura dei cantieri, che per loro rappresentano la prova tangibile della volontà del Comune di proseguire con l’attività dell’Ordigno. Roberto Creatini e Franco Santini, rispettivamente presidente e direttore dell’Ordigno, quando passano sulla via Aurelia e vedono quei cantieri appena avviati tirano un sospiro di sollievo. Perché dopo la chiusura repentina dell’edificio e tante battaglie successive, vedono che il teatro potrà realmente avere un futuro.
«Siamo soddisfatti per questo intervento - spiega Creatini -, l’ho dichiarato pubblicamente anche su Fb. Ci avevano detto che avrebbero cominciato a giugno, ed effettivamente hanno cantierato l’area e avviato l’intervento secondo i tempi previsti. Al termine dei lavori l’edificio sarà a norma per quanto riguarda la sicurezza, ma anche esteticamente più bello dato che viene riqualificata la sala, con pannellature per l’acustica e un nuovo impianto di condizionamento. La nostra speranza è che si possa arrivare, nel rispetto delle normative, a 199 posti a sedere».
Soddisfatto dell’avvio dei lavori anche Santini, che da agosto si metterà ufficialmente in moto per organizzare il calendario degli spettacoli invernali. «In realtà le compagnie - spiega il direttore - già ci telefonano per sapere come è la situazione e quando riapriremo. Sono previsti tre mesi di lavori, ma prevedendo un po’ di ferie ed eventuali imprevisti, noi contiamo di riaprire a fine ottobre, più o meno come è sempre avvenuto».
Anna Cecchini
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