Sicurezza
Cassonetti colmi di rifiuti i sacchi lasciati in strada
Castagneto Carducci, il fine settimana a Marina manda in tilt il sistema di raccolta Le zone più colpite dal fenomeno abbandono: via delle Palme e via del Seggio
CASTAGNETO CARDUCCI. Un fine settimana di giugno affollato di turisti. Il risultato? Montagne di rifiuti di tutti i tipi accatastati vicino ai cassonetti. Lasciati in strada nonostante i contenitori fossero pieni, forse nella speranza che il servizio di pulizia Asiu svolga il proprio dovere, il prima possibile. La fotografia di inizio settimana non è delle più rassicuranti nella zona di Marina di Castagneto. In particolare, lungo via del Seggio e il viale delle Palme, due dei luoghi più frequentati perché a due passi dagli accessi al mare il problema dei rifiuti è sempre più serio.
La situazione si presta a letture differenti. È quanto emerge dagli sfoghi che fioccano, soprattutto attraverso le pagine dei social, sull’inciviltà che regna tra la gente e la non proprio perfetta efficienza del servizio di raccolta dei rifiuti e pulizia. Si punta il dito contro la maleducazione. Ma l’occasione si presta anche per criticare il livello delle tariffe rifiuti, ritenute alte rispetto ai risultati.
Alcuni scorci fanno saltare tutti i parametri geografici e c’è chi si spinge a paragonare le strade di Marina alle immagini impresse nella memoria delle vie di Napoli. Eppure, la scorsa settimana si è celebrato il rinnovato riconoscimento per la Bandiera blu, che, tra le tante virtù che premia, c’è anche l’efficienza in fatto di pulizia e cura dell’ambiente.
Non mancano le segnalazioni di cumuli di rifiuti depositati ai piedi dei cassonetti da giorni: degrado, sporcizia e chi più ne ha più ne metta. E la patata bollente passa al Comune di Castagneto Carducci a cui si recrimina di non riuscire a tenere sotto controllo la criticità e di non impegnarsi abbastanza. «In un ambiente che vuole essere un’eccellenza di mare, campagna, cibo e cultura – scrivono alcuni cittadini sulla pagina riservata ad idee e commenti del Comune – ci si deve impegnare a rendere, specialmente nel periodo estivo, strade e pineta puliti ! Se non basta passare una volta al giorno se ne passa due, dato che ci sono camion e operai a disposizione. Se c’è bisogno di lavorare di più si lavora. Per riposarvi c’è tutto l’inverno». E c’è persino chi ha chiamato la polizia municipale raccontando che si è sentito rispondere di rivolgersi all’ufficio ambiente e che gli operatori Asiu non sono autorizzati a raccogliere i rifiuti a terra. È vero, ci sono delle regole: i rifiuti vanno divisi e smaltiti nei vari cassonetti per tipologia. E per gli ingombranti i cittadini dovrebbero recarsi all’isola ecologica in via del Fosso a Donoratico oppure vengono ritirati a domicilio da Asiu. Quel che resta è un’immagine poco edificante, a cui contribuiscono sicuramente le inefficienze del sistema ma soprattutto l’inciviltà di molti.
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