Proteste
Ancora ferma la richiesta per poter utilizzare il Solvay
ROSIGNANO. Investire nella cultura è uno degli obiettivi che questa amministrazione si prefigge. Ma per organizzare iniziative ci vogliono spazi ed il patrimonio immobiliare pubblico non offre...
ROSIGNANO. Investire nella cultura è uno degli obiettivi che questa amministrazione si prefigge. Ma per organizzare iniziative ci vogliono spazi ed il patrimonio immobiliare pubblico non offre scenari incoraggianti. Soprattutto per le incombenti manutenzioni di cui necessitano una serie di edifici. Un immobile al quale l’amministrazione comunale guarda con interesse è il teatro Solvay di proprietà dell’azienda belga. «Noi - spiega il sindaco Franchi - abbiamo chiesto alla società Solvay di poterlo utilizzare nel quadro di un accordo più globale. Attendiamo una risposta». Per l’okay ad un utilizzo del teatro, opera sociale Solvay, occorre il via libera anche dei lavoratori della fabbrica (che però avrebbero già espresso parere favorevole). Sulle modalità di gestione si può trovare un accordo, dicono gli amministratori. Così come sui costi di manutenzione. Ma serve comunque un via libera da parte della Solvay proprietaria del teatro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google