Il dolore
Niente acqua al cimitero, bottiglie da casa
Da alcuni giorni rubinetti a secco e i cittadini portano taniche per i fiori e per pulire le tombe
ROSIGNANO. Proteste ieri mattina al cimitero di Rosignano Marittimo per la mancata erogazione di acqua. Una situazione, come hanno sottolineato alcuni cittadini, che sta andando avanti da giorni. Domenica mattina, sotto il sole, molti cittadini girovagano (tra cui parecchi anziani) i cui cari riposano al cimitero di Marittimo, sono stati a lungo alla ricerca di una fontanella che erogasse acqua. Acqua necessaria per annacquare i fiori e per pulire le tombe.
Fortunatamente da alcuni rubinetti, dislocati all’interno del vasto cimitero, usciva almeno un filo d’acqua; talmente poca la quantità e scarsa la pressione che per riempire un piccolo contenitore, i cittadini sono stati costretti ad attendere anche dieci minuti. Ovvio che sia esploso il malcontento anche perché a nessuno dei presenti è stato spiegato il perché di questo disservizio, neppure attraverso un semplice avviso cartaceo messo davanti alle fontanelle. Molti i cittadini che si stanno organizzando arrivando al punto di portarsi contenitori pieni d’acqua da casa.
Dunque, se da un lato la Crom in accordo con l’amministrazione comunale invita, giustamente, tutti i cittadini a prendersi cura delle tombe dei propri cari per mantenere il decoro del luogo (tanto che chi lascia le tombe più vecchie e suggestive in stato d’abbandono rischia gli siano tolte come è scritto sui volantini lasciati sulle tombe stesse), dall’altro la mancanza di acqua rende difficoltoso adempiere a questo invito. Tra l’altro la scarsità di acqua che esce dai rubinetti sta interessando da alcuni giorni, anche altre zone di Rosignano Marittimo. Se questo viene collegato con il prossimo rincaro delle bollette, ovvie le proteste della cittadinanza.
Alessandra Bernardeschi
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