Il dolore
Venditori abusivi, la linea dura del Pd
Mozione in cui si chiedono controlli delle forze dell’ordine: «Spiagge come mercatini, turisti disturbati e danni all’ambiente»
ROSIGNANO. Contrastare l’abusivismo commerciale attraverso maggiori controlli da parte dei vigili sul lungomare e nella zona delle Spiagge bianche-Mazzanta e, contemporaneamente, aprire un percorso con le associazioni di categoria, le forze dell’ordine e tutti gli enti proposti per avviare una campagna di sensibilizzazione anche tra i cittadini. Questi i temi contenuti in una mozione che verrà presentata dal Partito democratico in uno dei prossimi consigli comunali e che sarà esposta dal consigliere Nicola Toncelli. «Vogliamo premettere – dice Luca Agostini capogruppo del Pd – che si tratta di una problematica non semplice da trattare e che può avere ripercussioni non tutte prevedibili. Sappiamo che ci sono attività non completamente regolari sia sul commercio fisso, che su quello ambulante e itinerante anche se, forse, ad oggi non ne conosciamo l’entità nella sua completezza. Ciò che ci interessa – dicono Agostini e Toncelli – non è un’azione una tantum di mera repressione, gli interventi a spot rischierebbero di colpire solo i poveri cristi. Lo scopo della mozione è quello di aprire un percorso di normalizzazione, così da applicare le normative vigenti». Un percorso che avrà inizio già i primi di luglio quando sarà convocata la commissione sul turismo, commercio ed attività produttive. Il documento «sul quale stiamo lavorando da mesi» dice Toncelli, prende il via dal fatto che in estate, il lungomare, le spiagge e gli accessi al mare che da Pietrabianca arrivano sino alla Mazzanta, si trasformano in “mercatini” all’aperto. Il problema è che «l’abusivismo commerciale – recita il documento - è strettamente legato al “mercato del falso e del contraffatto”, fenomeno che ha assunto negli ultimi anni un ruolo central».
La gravità del fenomeno che spazia tra i settori più disparati, dall’abbigliamento all’elettronica «è accentuata dalla sua origine e convivenza con forme di illegalità e di criminalità diffusa, nonché collegata alla perdita di introiti fiscali e contributivi a danno dell'erario e degli enti previdenziali». Inoltre l’attività dei «venditori abusivi rappresenta una continua fonte di disturbo per tutti i cittadini e per i turisti che soggiornano nel nostro comune nonché una palese forma di illegalità e illegittima concorrenza nei confronti di commercianti e ambulanti presenti sul territorio». Infine anche l’aspetto ambientale, visto che «in alcune parti del nostro territorio, soprattutto alle Spiagge bianche, intere zone di alto pregio naturalistico sono utilizzate come deposito e nascondiglio delle merci da parte di decine di venditori abusivi che utilizzano dune e pinete anche come zona di ricovero notturno distruggendo l’habitat naturale». La mozione chiede dunque alla giunta di «formalizzare un indirizzo mirato al contrasto dell’abusivismo e della contraffazione, anche attraverso processi di integrazione e legalizzazione del commercio etnico». Chiede il coinvolgimento della polizia municipale per trovare opportune modalità di controllo, prevenzione e repressione del fenomeno di abusivismo in particolare nelle aree costiere». E ancora il Pd chiede di mettere in comunicazione la polizia municipale con tutte le forze dell’ordine per monitorare l’accesso su spiagge e lungomare dei venditori abusivi; di coinvolgere le associazioni di categoria e di promuovere «una campagna di sensibilizzazione, anche mediante appositi cartelli, per disincentivare l'acquisto, richiamando l'attenzione sulle sanzioni previste».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
