Il dolore
Inquinamento in mare «Non è colpa dei camperisti»
DONORATICO. Risponde sulla questione dei camperisti e del mare inquinato il consigliere comunale dei 5 stelle, Manrico Micheletti. "Facile dare la colpa agli altri". Da quasi una settimana -dice- i...
DONORATICO. Risponde sulla questione dei camperisti e del mare inquinato il consigliere comunale dei 5 stelle, Manrico Micheletti.
"Facile dare la colpa agli altri". Da quasi una settimana -dice- i politici della maggioranza si sperticano per dare colpe a destra e a manca riguardo al pericoloso batterio Escherichia coli trovato in molti luoghi del nostro mare blu bandierato! Prima il sindaco, che come nelle migliori tradizioni popolari ha dato la colpa al tempo! "Piogge copiose".
Di solito piove acqua, sindaco! E i fossi hanno il compito di farla defluire in mare. Ora il vicesindaco, che da colpe ai camperisti, come fossero una sorta di "untori". Secondo Corsini: " non rispettano le aree e le regole", anzi " ...quando i servizi sono guasti, riversano nel fiume i rifiuti organici". Quando i servizi sono guasti? In questi casi le aree vanno chiuse e attivate le riparazioni o no? Poi se le autorità comunali sono a conoscenza di reati del genere,non devono aspettare a parlarne sui giornali: devono controllare e denunciare”.
E ancora: “Ma i conti non tornano: su quattro foci di fossi comunali e distanti tra loro chilometri sono stati trovati i pericolosi batteri e in tre di questi luoghi non ci sono soste di camper. Non e' il caso di indagare sulle immissioni in quei corsi e provvedere a ripulirli? Durante una qualunque notte dell' estate forse il problema si ripeterà, e allora, farà in tempo il Comune ad emettere ordinanze o la gente la mattina farà abluzioni in quel tipo di acque?”.
“ Come consigliere comunale -conclude- ritengo che a volte i diritti acquisiti non vanno deturpati, l'area del Seggio per i camper non da noia a nessuno e va confermata. È stata una decisione ragionevole a sostegno di una forma di turismo ormai diffusa e regolamentata. Servono aree di sosta? Non vanno tolte ai camper, piuttosto evitiamo in quella zona di mare la costruzione di nuovi stabilimenti balneari, evitiamo l'omologazione, manteniamo il nostro territorio libero e fruibile, con regole, ma fruibile. Questo e' il modello che si addice di più per un compendio di eccellenze: basta con le antropizzazioni e il consumo del territorio".
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