Il dolore
Terreni comunali in vendita
San Vincenzo, predisposto il piano delle alienazioni delle aree inutilizzate
SAN VINCENZO. La giunta comunale ha adottato il piano delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili di proprietà comunale la cui approvazione sarà compito del consiglio comunale. Secondo la giunta, i terreni inseriti nel piano sono da tempo inutilizzati e «difficilmente possono essere oggetto di un uso pubblico da parte dei cittadini del Comune, vista la loro particolarità».
La giunta, «al fine di concretizzare entrate patrimoniali funzionali alla realizzazione di opere pubbliche o entrate correnti utili ad incrementare il bilancio dell’ente», ha quindi deciso di valorizzare o alienare sei terreni: la fascia che dal corso Italia raggiunge la ferrovia, a nord del Cantinone di circa 240 metri quadrati, il tratto terminale sud di via della Ginestra (circa 25 mq), il residuo dell’originario Lotto A della vecchia zona industriale, in via Socrate (circa 3.000 mq), la porzione d'area compresa tra la vecchia zona industriale, angolo tra via Pitagora e via Platone, e il fosso del Bufalone (circa 200 mq), la porzione d'area a verde compresa tra la proprietà Franchini e il fosso del Bufalone, non ricompresa nella fascia di rispetto idraulico del corso d'acqua (circa 200 mq) e la porzione dell’area a parcheggio pubblico a sud dell’ex Cantinone (circa 50 mq).
Per altre aree, secondo la giunta, «è opportuna una forma di valorizzazione che da un lato sia di incentivazione della vocazione turistica di San Vincenzo e dall’altra sia di massima tutela e salvaguardia delle caratteristiche ambientali e naturalistiche delle aree a parco o di sviluppo di attività produttive con contenuto investimento iniziale, senza che il bene sia perso dal patrimonio comunale». La giunta ha quindi formulato agli uffici preposti alla gestione del patrimonio comunale gli indirizzi operativi per l’alienazione della fascia boscata a monte di via della Principessa e a nord di via del Lago (circa 126.000 mq), l’area boscata a monte di via della Principessa tra il Botro ai Marmi e la proprietà di Villa Biserno (31.705 mq), e i lotti 8 e 9 del Pip in via Euclide (complessivi 4.316 mq), oltre ad altre aree comunali, «già in passato oggetto di affidamento in concessione di gestione per le quali sono decaduti, o sono di prossimo decadimento, i titoli concessori», ossia il parco di via della Principessa denominato La Pinetina, l’area boscata a mare antistante il villaggio Garden Club, l’area comunale dove insistono le strutture della Dog Beach. Il valore degli immobili oggetto di alienazione in parte è già stato stimato e in parte verrà stimato prima dell’attivazione delle procedure di alienazione.
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