Sicurezza
Rioni in crisi, la Targa rischia
Marina è il primo ad ufficializzare la defezione
CECINA. Il rione Marina esce dalla Targa Cecina. Lo conferma il vicepresidente, Nicholas Apollonio, che insieme al direttivo lo ha scritto via raccomandata al presidente dell’associazione Alessandro Regoli. Il problema sono i soldi mancanti, circa 4.000 euro, indispensabili per affrontare gli impegni che la manifestazione richiede: costruzione del carro e spese correnti prima di tutto.
Un guaio, perché se i conti non tornano è difficile andare avanti. Giugno è quasi finito, il tempo stringe e le scadenze si avvicinano. Apollonio, vicepresidente ed ex capocarro del rione Marina, entra nel merito. «Mi preme sottolineare – spiega – che non ho niente di personale con Regoli né con Susanna Pecchia, che lo ha preceduto. La nostra situazione economica è precaria, non riusciamo a saldare i debiti perché manca una parte dei contributi. Dei 4.000 euro preventivati, non ne sono arrivati circa la metà. E così non possiamo andare avanti. A febbraio c’è stato il carnevale, è vero, ma siccome l’ingresso era libero non ci sono stati introiti, se non la piccola quota pagata dai genitori al momento in cui i bambini salivano sui carri che giravano in centro».
Dopo giorni di riflessioni seguiti alle dimissioni della presidente Marusca Ribechini, la decisione di prendere carta e penna e scrivere al sodalizio. «Per sfilare al carnevale abbiamo pagato pure la benzina del trattore e i coriandoli – prosegue Apollonio –. Non ce la facciamo più, per questo è stata spedita la raccomandata in cui spieghiamo che Marina non parteciperà alla Targa Cecina 2015». Anche perché il carro non è stato ancora smontato, i carristi sono tutti volontari e le settimane volano. La situazione non è semplice. Intanto, una risposta arriva dal Comune di Cecina, che all’associazione Targa versa 30.000 euro l’anno. Parola dell’assessore Giovanni Salvini. «Mi informerò al più presto su quanto succede – afferma Salvini – parlandone con il presidente Alessandro Regoli per capire quali sono i problemi e se è possibile risolverli».
Il rione Marina potrebbe non essere il solo ad uscire dalla manifestazione: voci insistenti dicono che il Centro non trovi le risorse per andare avanti. Sarebbe un pasticcio, perché di mezzo ci sono le sfilate, la corsa e i balletti. La sera del 24 giugno Regoli ha incontrato il direttivo per ufficializzare alcune proposte. Tra le quali l’ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti della manifestazione, comprese le due domeniche di settembre dove saranno assegnati i trofei ai vincitori. Apollonio, prima di chiudere, si dice disponibile al confronto, ma sottolinea che il rione Marina è fuori.
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