Il dolore
QUEL FOLCLORE È PARTE DELLA CITTÀ
di MANOLO MORANDINI I colori slavati. La passione raffreddata delle ultime edizioni. La Targa Cecina sembra perdere pezzi. Schiacciata dal peso di conti che non tornano e da rivalità che sono andate...
di MANOLO MORANDINI
I colori slavati. La passione raffreddata delle ultime edizioni. La Targa Cecina sembra perdere pezzi. Schiacciata dal peso di conti che non tornano e da rivalità che sono andate ben oltre il sano folclore. La questione non può restare più confinata in via Torres. In quei capannoni c’è un pezzo di storia della città. Della sua comunità. Dei tanti volontari che si sono avvicendati e da una corsa podistica nel tempo hanno costruito una festa di sfilate, balletti e spettacoli capace di coinvolgere migliaia di persone. Anche tutto questo fa l’identità di un luogo e perderlo sarebbe una sconfitta per tutti.
Il momento è critico. Lo si capisce dall’uscita di scena del rione Marina. E dal rischio che altri seguano l’esempio. Il Comune sostiene la Targa con 30.000 euro l’anno. Può e deve analizzare il problema da “azionista”. Gli ingressi gratuiti alle sfilate non sono serviti a rilanciare la manifestazione. Però hanno sacrificato i conti anche se gli incassi precedenti non erano stellari. C’è da trovare il registro. E non può essere ridotto il tutto a una questione di soldi. Serve un incontro tra Comune e associazione Targa, magari ascoltando anche la voce dei commercianti.
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