Toscana
Grillini sul piede di guerra «Manca un registro tumori»
Mozione del M5S per chiedere che vengano valutati e archiviati i singoli casi «Bocciare questo testo significa non garantire la sicurezza dei cittadini»
ROSIGNANO. Un registro dei tumori che raccolga le informazioni complete su tutti i nuovi casi che insorgono nell’area del Comune di Rosignano. A chiederlo i consiglieri portavoce del Movimento 5 Stelle Rosignano attraverso una mozione che sarà presentata in consiglio comunale. Lo scopo è quello di monitorare l'andamento dei tumori nel tempo e indirizzare la pianificazione e la valutazione dei programmi di prevenzione, «aiutando – si legge nel documento - a decidere l'allocazione delle risorse sanitarie e promuovere la ricerca epidemiologica e clinica, al fine di orientare le scelte amministrative che migliorino la salute dei cittadini stessi». A Rosignano Marittimo «non esiste un registro tumori - spiega il consigliere del M5S Francesco Serretti - e ogni altro metodo di registrazione rischia di non essere affidabile nello stabilire l'andamento della frequenza di un certo tumore, l'influenza di differenti cure sulla sopravvivenza o ancora se il rischio di sviluppare un tumore sia più o meno elevato in determinate aree o occupazioni rispetto ad altre». La salute dei cittadini «è per il M5S una delle priorità assolute- prosegue Elisa Becherini - e chiedere che venga istituito il registro dei tumori è indispensabile dato che nel nostro Comune i cittadini sono stati esposti per decenni ad inquinanti e che sul territorio c’è un'industria chimica, una discarica e l'acqua è in deroga per determinate sostanze nocive per la salute umana». I consiglieri si rifanno alla legge 221 del 2012 che all’articolo 12 comma 10 «stabilisce le norme che istituiscono i sistemi di sorveglianza nel settore sanitario (registri di mortalità, di tumori, di altre patologie e di trattamenti) ai fini di garantire un sistema attivo di raccolta sistematica di dati anagrafici sanitari ed epidemiologici per registrare e caratterizzare tutti i casi di rischio per la salute, di una particolare malattia o di una condizione di salute rilevante in una popolazione definita», mentre «il comma 11 - continua la Mozione - sancisce che l'attività di tenuta e aggiornamento dei registri è svolta con le risorse disponibili in via ordinaria e rientra tra le attività istituzionali delle aziende e degli enti del servizio sanitario nazionale». Per questo secondo M5S occorre che «il registro dei tumori sia istituito al più presto; il sindaco è il primo garante della salute dei cittadini, ogni altra giustificazione per la mancata istituzione del registro o peggio ancora la mancata approvazione della nostra mozione rappresenterebbe una mancata osservazione del dovere di garantire la salute e la sicurezza della popolazione del nostro Comune».
Alessandra Bernardeschi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
