Toscana
Stalli rosa, nuove regole meno spazi per la sosta
San Vincenzo, l’agevolazione per neomamme e donne dal 6º mese di gravidanza La nuova ordinanza cambia le regole: off-limits i parcheggi con le strisce blu
SAN VINCENZO. Per le neomamme con figli fino a un anno d’età e per donne dal sesto mese di gravidanza, residenti nel Comune di San Vincenzo, il parcheggio non è più gratuito in tutti gli stalli, che siano essi rosa circondati di blu o blu, come diceva l’ordinanza 99 del 2008, ma solo in quelli bianchi regolati da disco orario potranno sostare senza limitazioni di tempo.
Il Comune di San Vincenzo ha emesso il 23 giugno una nuova ordinanza, la numero 83, che modifica radicalmente la precedente. Secondo il nuovo dispositivo firmato dal segretario comunale Lucio D’Agostino, è la giunta comunale ad aver richiesto di modificare l’ordinanza 99 del 2008. Modificarla come? Ecco che cosa stabilisce la numero 83: i veicoli che espongono lo speciale contrassegno riportante il simbolo di colore rosa di una cicogna in volo che trasporta un bambino, se condotti personalmente dalle gestanti dal 6° mese di gravidanza e dalle neomamme con a bordo i figli, fino al compimento dell’anno di età di questi ultimi, sono esentati dalle limitazioni orarie nei parcheggi dove la sosta è consentita a tempo determinato (zone disco orario).
Il caso che ha scatenato le polemiche e ha prodotto questa nuova ordinanza è recente: la multa comminata alla sanvincenzina Arianna Ascione, neomamma con figlia di due mesi a bordo che aveva parcheggiato in uno stallo blu senza pagare. La signora chiese lumi al sindaco Alessandro Bandini, che le disse che con il contrassegno doveva pagare sia negli stalli rosa all’interno di spazi blu che negli stessi stalli blu, mentre non avevano limitazioni di tempo in quelli regolati da disco orario. Ossia: le anticipò il testo della nuova ordinanza 83.
Fino al 22 giugno, a tutti gli effetti l’ordinanza 99 del 2008 è stato il dispositivo di riferimento, anche sul contrassegno consegnato alle gestanti e alle neomamme è citata. E nel dettaglio prevedeva “l’esenzione dal pagamento e/o dalla limitazione oraria sui parcheggi cittadini ove la sosta dei veicoli sia subordinata alla corresponsione di una tariffa oppure sia regolamentata nel tempo (...) previo rilascio di uno specifico contrassegno identificativo temporaneo...”. E anche il contrassegno riporta ciò che dice quell’ordinanza: “Nel Comune di San Vincenzo consente la sosta nello spazio dedicato alle donne in stato di gravidanza a partire dal 6º mese e alle neomamme con prole al seguito fino all’età di un anno che guidino personalmente l’auto; nei parcheggi a pagamento a titolo gratuito; nei parcheggi a disco orario senza limitazioni”, con l’aggiunta dell’esenzione per le residenti a San Vincenzo.
Adesso la rivoluzione rischia di spiazzare chi ha già in mano il contrassegno. Lordinanza 99 del 2008 non è più il riferimento né nei contrassegni, né nella segnaletica verticale. Tanto che i tagliandi dovranno essere richiamati e sostituiti con quelli riscritti in base all’ordinanza 83 del 23 giugno.
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