Sicurezza
Seggio, troppi camperisti fuori dalle regole
Castagneto, l’assessore Corsini: «Stiamo valutando di spostare l’area di sosta in un’altra zona»
CASTAGNETO CARDUCCI. Anarchia. È questo il regime che regna in zona Seggio, a Marina di Castagneto. Auto parcheggiate ovunque, per non parlare dei camper che hanno deciso di sistemarsi nell’area dedicata alla sosta delle auto. E ciò perché nell’area attrezzata e a loro riservata dal Comune sono ancora presenti alcuni tronchi e alberi residui della violenta tempesta che a marzo ha investito il territorio.
Di spazio ce ne sarebbe ma da qualche anno sempre più turisti, tra cui i proprietari di seconde case, lamentano una certa “maleducazione latente” da parte dei camperisti che sostano ovunque, persino lungo la strada che conduce al mare, via del Seggio. Anche il camminamento sterrato che conduce alla spiaggia e, salvo autorizzazioni, si può percorrere solo a piedi o in bicicletta, è invaso da auto che arrivano a parcheggiare a pochi metri dalla spiaggia. E ciliegina sulla torta i posti riservati ai disabili sono spesso occupati anche da chi non ha reale necessità.
L’amministrazione comunale è già attiva sul problema e sta formulando una proposta risolutiva. «Visto le recenti criticità emerse dalle analisi sulla foce del Seggio e il comportamento dei camperisti in genere – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Miriano Corsini – stiamo valutando di adibire le due aree solo a parcheggio auto, spostando i camper altrove per evitare il malcostume che in parte li caratterizza. Sono una fetta comunque importante del nostro turismo, ma vanno regolamentati diversamente. Spesso, infatti, non rispettano le aree a loro riservate e le regole. Per di più, purtroppo, se i servizi sono guasti c’è l’abitudine di usare il fiume, riversandoci residui organici. Stiamo valutando una nuova zona con servizi adeguati e lontano dal fiume. Inoltre, effettueremo maggiori controlli per evitare parcheggi abusivi e affinché gli stalli siano utilizzati solo per soste temporanee».
Infine, una volta raggiunta la spiaggia, il panorama si perde nel cantiere recintato, a cui non è mai stato dato avvio, di quello che doveva essere il progetto del punto azzurro al Seggio, bloccato in corso di esecuzione per problematiche autorizzativi ed errori formulati in fase di bando di concorso e successiva presentazione del progetto. L’iter era stato avviato durante la giunta di Fabio Tinti e la struttura avrebbe dovuto essere pronta questa estate. Di pochi giorni fa la delibera di annullamento dell’autorizzazione. Questo perché il progetto definitivo-esecutivo approvato in giunta, a gennaio scorso, non era conforme al preliminare. Insomma da un passaggio all’altro il progetto ha subito un grado di modificazione tale da non renderlo più conforme alle autorizzazioni ottenute. E così, a stagione aperta, con l’arrivo del grande turismo, non è certo un piacere andare in spiaggia e trovarsi davanti a un perimetro recintato con alcune parti di rete da cantiere sulla duna.
Divina Vitale
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