Il Tirreno

la curiosità

Cento penne l’acquisto del Comune per i neo sposi

di Manolo Morandini

Cecina, la penna con cui viene firmato l'atto di matrimonio in dono alla coppia. La scelta trova il placet in un pronunciamento della Corte dei conti dell'Emilia Romagna

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Serve anche un tocco di blu. Il mix dello scaramantico che si appresta al matrimonio lo prevede, insieme a qualcosa di nuovo e di vecchio. Tutti elementi che stando alla cabala promettono felicità e prosperità. E se a quest’ultimi spetta agli sposini farsene carico al tocco di colore ci pensa l’amministrazione comunale. Nel giorno del sì la penna con cui verrà firmato l’atto di matrimonio sarà data in dono alla coppia. E c’è da augurarsi che avendo pensato a tutto non abbiano trascurato che l’inchiostro sia rigorosamente blu.

Ma perché il blu? Gli esperti dicono che l’usanza nasce nell’antico Israele, dove le spose indossavano una banda blu a simboleggiare la purezza, l’amore e la fedeltà. Un segno che si unisce al nuovo, che simboleggia l’ottimismo e la speranza per il futuro, e al vecchio, che vuol significare che i legami familiari e quello con gli amici non si rompono ma si trasformano per adattarsi a una nuova vita comune.

Il dono, in realtà, è una consuetudine che si rinnova, già praticata da tempo a Cecina.Dalle stanze di via Landi è già partito l’ordine di acquisto di 100 penne con astuccio. Un numero ritenuto “congruo anche sulla base del numero di matrimoni mediamente celebrati in un anno – si legge nella determina – e in vista dei matrimoni civili i programma per i prossimi mesi”. Si tratta di penne a sfera modello Parker Jotter, con fusto bordeaux e acciaio, per una spesa di 433,66 euro.

L’acquisto è stato perfezionato sulla piattaforma Mepa, il mercato elettronico della pubblica amministrazione. Per una penna 4,30 euro compreso l’Iva. E a scanso di equivoci si cita la Corte dei conti dell’Emilia Romagna che nel caso di altri enti locali ha giustificato la spesa sulla scorta del criterio che si tratta di un piccolo omaggio che consente di “promuovere nel migliore dei modi l'immagine dell'ente verso l'esterno rispondendo, peraltro, anche a una esigenza di ospitalità da parte del Comune nei confronti degli sposi”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa