La manifestazione
Nido, il bando ancora non c’è
Più di cento famiglie nell’incertezza sulla possibilità che i figli frequentino la scuola da settembre
CECINA. Che fine ha fatto il bando per le iscrizioni al nido? Ancora non c’è. E sebbene dalle stanze di via Rossini, dove ha sede l’ufficio Pubblica istruzione del Comune di Cecina, si dispensino rassicurazioni molti genitori sono preoccupati. Possibile arrivare alla fine di giugno e non avere ancora nessuna certezza sulla possibilità di avvalersi dei servizi educatici comunali?
Un problema di calendario non da poco, specie per chi si trova a dover conciliare l’impegno di genitore con i tempi della vita lavorativa. Alla finestra in attesa che il Comune apra le porte delle quattro strutture presenti sul territorio ci sono almeno un centinaio di famiglie con i bambini in braccio. Questo il numero di piccoli che negli ultimi anni ha preso posto nelle aule dei nidi.
«Il mese per le iscrizioni sarà luglio», assicura l’assessore alla Qualità della vita, che ha la delega all’istruzione, Giovanni Salvini. Che entra nel merito del ritardo con cui quest’anno sarà aperto il bando. «È stato necessario lavorare negli uffici per trovare tutte le necessarie coperture economiche per garantire un’offerta in linea con quella degli anni passati. C’è stato un lavoro contabile non di poco conto, in cui sono state messi a confronti diversi scenari». Il risultato? «Per quest’anno siamo in grado di garantire 108 posti, una dotazione che negli scorsi anni ha permesso di andare progressivamente all’esaurimento delle liste di attesa». I guai restano alla porta. «Per il futuro non è certo che riusciremo a garantire la stessa offerta. I problemi di bilancio, le condizioni imposte dal patto di stabilità e le possibilità di spesa sono vincoli che pesano nelle possibilità d’azione amministrativa».
Si parla di tempi tecnici, necessari per la delibera di giunta e l’apertura del bando per le iscrizioni. In genere la finestra per le iscrizioni è di una decina di giorni, così è stato anche nel 2014 quando le famiglie poterono presentare domanda dal 20 al 31 maggio.
Il ventaglio dell’offerta dei servizi comunali per l’infanzia prevede il progetto 0/6 del nido e scuola dell’infanzia Pollicino, in via Vico, che accoglie bambini da 3 mesi a 6 anni, e il progetto 1/6 nido e scuola dell’infanzia Arcobaleno a San Pietro in Palazzi, per bambini da 1 a 6 anni. Inoltre, il nido Fior di luna, in via fratelli Rosselli, per bambini da 18 mesi a 3 anni, e il nido convenzionato Girotondo, in via Corsini, che accoglie i piccoli da 3 mesi a 3 anni.
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