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Campanella firma: resterà a Cecina per altri tre anni

di Michele Falorni
Il tecnico Federico Campanella mentre firma un pallone alla festa al palasport di Marina
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Il tecnico Federico Campanella mentre firma un pallone alla festa al palasport di Marina

Cecina, l'annuncio durante la festa dei bambini al palasport di Marina per la grande stagione. Protagonisti i più piccoli, poi la partita con i tifosi

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CECINA. Tra le firme sui palloni e la gara dei tiri da tre, il Basket Cecina ha celebrato ieri la fine dalla stagione 2014-15 con la festa dei bambini al palasport di Marina. Il presidente Elio Parietti, soddisfatto, ha confermato in panchina Federico Campanella, che allenerà la prima squadra per altri tre anni, fino alla primavera del 2018. Un segnale, perché i recenti playoff contro Siena, con un solo tiro libero a scavare la differenza, hanno convinto il numero uno rossoblù a rinnovare il contratto al bravissimo tecnico, capace di scalare la classifica del campionato Dnb. Parietti ha scommesso su un comandante capace di attraversare le turbolenze senza mai perdere la rotta.

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Non importa sedere in prima classe per arrivare caricati a destinazione: lo conferma la forza del gruppo, tutti per uno e uno per tutti, e il pilota automatico inserito nei momenti cruciali. Lo sport vive di presente, gli spareggi sono già un ricordo. Da metà estate, in pineta, i ragazzi riprenderanno la preparazione in attesa di tornare in campo non senza ambizioni. Chissà che, in corsa, non arrivino i punti che permettano alla squadra il salto di qualità. Ieri, intanto, al “Franco Poggetti” decine di ragazzini e adolescenti si sono sfidati sotto al canestro. Il settore giovanile ne conta circa 200, che nel corso dell’anno agonistico hanno partecipato ai tornei di categoria. Un giorno, parte di loro indosserà la casacca della formazione maggiore, garantendo al sodalizio ricambi a chilometri zero e a costi bassi.

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Il movimento cresce, i dirigenti – prima della cena davanti all’ingresso – ne hanno premiati alcuni alla fine delle competizioni. Un modo per divertirsi ancora prima dei saluti finali. Sul rettangolo di gioco non sono mancate le curiosità. Una domenica dopo l’altra, i sostenitori hanno riempito le gradinate colorandole con striscioni pieni di frasi e disegni. All’inizio di giugno, per gara tre e quattro contro i senesi, una macchia rossa e blu ha riempito la curva ed è esplosa quando Lorenzo Caroti ha infilato il canestro della vittoria e del 2-1. Patrizia Pedri, tifosa storica, ha ritirato una maglia con il proprio nome e le firme dei cestisti scritte con il pennarello nero. Un trofeo da chiudere in bacheca insieme alle immagini che hanno scandito il cammino in serie B durante la stagione. L’ultima foto, scattata al volo, ritrae Federico Campanella sorridente con la figlia in braccio. L’allenatore può stringere i pugni al cielo e festeggiare. Vittoria in tutti i sensi.

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