Proteste
Auditorium dimenticato, esplode il caso
Gesess, Gherarducci e Simoncini: «Spesi 1,3 milioni di lavori al castello, oggi è in uno stato indecente»
ROSIGNANO. Riesplode il caso dell’auditorium al castello realizzato con sodi pubblici e di fatto mai utilizzato e che oggi versa in pessime condizioni. a far luce sulla situazione ci provano i consiglieri Luca Simoncini (Rds), Niccolò Gherarducci e Silvia Gesess della Sinistra. Che sull’argomento hanno presentato un’interrogazione in consiglio comunale.
«La Fattoria Arcivescovile di Rosignano Marittimo - scrivono i tre consiglieri di minoranza - dove hanno sede gli uffici del sindaco, degli assessori e dove è presente la sala del consiglio comunale, è stata inaugurata a fine 2008. Nella parte sottostante il Castello è stata realizzata la sala auditorium che di fatto non è mai stata aperta, sala che oggi versa in uno stato di indecente abbandono, con il soffitto completamente crollato, macerie sparse in tutti i locali, impianti elettrici ormai andati. Insomma una situazione di spreco di risorse pubbliche importanti».
In considerazione di tutto ciò i tre consiglieri chiedono al sindaco se risulta che “la spesa ad oggi sostenuta sia di euro 1.383. 400, e se ritiene se i soldi pubblici siano stati ben investiti. inoltre si chiede cosa intenda fare l'Amministrazione comunale, visto che per poter aprire l'auditorium , servono nuove risorse».
Sulla disposizione degli uffici comunali nel castello di Marittimo si sono già sollevate nel passato alcune polemiche e c’è chi ha contestato questa disposizione in un’area, peraltro, dove c’è una cronica assenza di parcheggi.
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