Sicurezza
As boccia i vigilantes sulle spiagge
La lista di minoranza critica: «Sono inutili contro gli abusivi»
SAN VINCENZO. La lista civica di minoranza Assemblea Sanvincenzina (As) esprime il proprio no all'ordinanza entrata in vigore il 15 giugno scorso con cui il sindaco di San Vincenzo Alessandro Massimo Bandini obbliga i balneari a collaborare contro la contraffazione e i problemi di ordine pubblico creati dagli ambulanti abusivi, se necessario anche facendo ricorso alla vigilanza privata (ai “cosiddetti buttafuori”, come testualmente cita l'ordinanza stessa), personale aggiunto che gli operatori dovrebbero pagare di tasca loro.
«Con quest'ordinanza – sostengono i consiglieri di As Paolo Riccucci, Massimo Cionini e Francesco Battini – non si combatte l'abusivismo, ma si assegna ai gestori, privati cittadini, un compito da pubblici ufficiali, vincolandoli tramite la minaccia di sanzioni al controllo del tratto di spiaggia in concessione. Se l'intento è quello di combattere l'abusivismo commerciale si ritiri l'ordinanza e si convochi con urgenza una Commissione consiliare, invitando gli operatori coinvolti, dove discutere con serietà dell'argomento».
Per la lista civica è ingiusto far ricadere la funzione di controllo sui balneari, funzione che secondo As creerebbe molte difficoltà al normale lavoro degli operatori stessi. «Scaricare responsabilità su persone che non hanno i mèzzi per applicare l'ordinanza – dicono i tre consiglieri – non è la strada giusta, quanto piuttosto un ostacolo al normale svolgimento del lavoro durante la stagione balneare».
As conclude invitando gli organi preposti ad annullare l'ordinanza: «Invitiamo gli organi di controllo preposti ad intervenire e prendere provvedimenti nei confronti del Comune di San Vincenzo, rendendo nulla l'ordinanza che riteniamo ingiusta».(p.f.)
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