Gioco
Antonio Costantino lascia i riformisti verso un’associazione
Svolta dell’ex presidente del consiglio comunale socialista «Una fase di riflessione. Per ora è prematuro dire cosa farò»
CECINA. Dopo 35 anni di militanza, l’ex vicesindaco socialista Antonio Giuseppe Costantino lascia i riformisti. Costantino è stato l’ultimo segretario del Psi cecinese, nel 1994, prima della svolta che trasformò il vecchio partito nel Si. Attualmente faceva parte degli organismi direttivi del Psi. All’attivo anche una ricca attività amministrativa: è stato infatti assessore al commercio e alle attività produttive oltreché vicesindaco per dieci anni nei due mandati di Paolo Pacini, quindi presidente del consiglio comunale con la giunta guidata da Stefano Benedetti.
Una lunga militanza, dal 1980, che si è conclusa in questi giorni: Costantino ha infatti restituito la tessera, scrivendo al segretario regionale del suo partito. «Non rinnego niente - commenta - la mia militanza nel partito, la mia attività politica, il mio legame con gli esponenti del Psi, da Nencini agli amici cecinesi».
Possibile un avvicinamento al Pd? Costantino prende tempo. «Non ho condiviso le ultime scelte del Psi a livello regionale, con la creazione del Popolo toscano - spiega l’ex vicesindaco -. Ma è presto per dire cosa farò, certo è che vorrei continuare a dare un contributo politico al centrosinistra, che è la mia area di appartenenza, e penso che la forma migliore sia un’associazione. Ma, ripeto, è troppo presto per dire cosa farò. Sono in una fase di riflessione». (m.m.)
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