Gioco
Ritratti e paesaggi nelle fotografie dei ragazzi di Efesto
Dopo settimane di corso, al via l’esposizione dei loro scatti La mostra si inaugura oggi alle 17 al bar delle Creste
ROSIGNANO. In un primo momento il corso di fotografia sociale organizzato da Efesto doveva servire loro per occupare del tempo, alleggerire il peso alle loro famiglie e cercare di trovare un modo alternativo e piacevole per comunicare con il mondo esterno.
Con il passare delle settimane ne hanno fatto uno dei loro hobbies preferiti tanto che da oggi vedranno esposti per una settimana i loro scatti al bar del centro culturale Le Creste. Ritratti, macro ma soprattutto paesaggi caratteristici di Rosignano, dal teatro alle Spiagge Bianche alla fabbrica Solvay nella mostra di fotografia sociale “Riscatto di sodio purissimo”.
Un titolo che richiama indubbiamente il territorio ed i suoi dintorni, i luoghi dove vivono i 16 ragazzi con disabilità dai 24 ai 50 anni che da febbraio a maggio hanno partecipato gratuitamente alle lezioni che si svolgevano ogni sabato in una sala del Palazzetto dello sport.
Tenute da fotografi amatoriali del circolo “La banda degli scatti” di Guardistallo che hanno seguito passo passo, assieme ai volontari di Efesto, i 16 protagonisti insegnandoli i trucchi basilari del mestiere attraverso tante lezioni, la maggior parte delle quali pratiche, per facilitarne l'attenzione e la concentrazione.
Organizzato quindi dall'associazione Efesto, in collaborazione sia con l'Auser di Cecina che con la Croce Rossa di Rosignano che hanno messo a disposizione personale e mezzi per accompagnare i ragazzi dalle proprie abitazioni alla sede del corso, “Ri-scatto”, giunto quest'anno alla sua terza edizione, ha avuto un grande successo tra i partecipanti suscitando in loro un forte interesse per un mondo, quello della fotografia, fino a febbraio scorso a loro lontano.
Non solo, hanno avuto la possibilità di esprimere sé stessi e la loro visione dei territori che quotidianamente vivono, seppur tra le molte difficoltà legate alle loro diverse disabilità. «Si tratta di un gruppo di lavoro informale – ha spiegato Erica Baldi, una delle volontarie di Efesto – che propone la fotografia come comunicazione alternativa laddove non arrivi la forma convenzionale. Attraverso infatti la macchina fotografica, anche una semplice compatta, si riesce ad unire l'immediatezza, l'espressività e la permanenza del risultato». I primi due anni di fatto il corso autofinanziato, che non superava i 10 partecipanti ad edizione, si teneva a Cecina.
Quest'anno, che di ragazzi il corso ne ha avuti 16, inaugurerà la mostra, che durerà una settimana (fino a venerdì 26) oggi alle ore 17 al bar delle Creste a Rosignano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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