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Ambulanti, la gestione alla Pro Loco

Ambulanti, la gestione alla Pro Loco

Vada: mancano vigili urbani e il Comune affida il servizio di controllo all’associazione turistica per 3.500 euro

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VADA. Venticinque piazzole per ambulanti da gestire ogni sera, con l’intento di evitare scontri fra i tanti commercianti in attesa di accaparrarsi uno stallo ma anche per verificare che chi espone la propria merce abbia regolarizzato i pagamenti per l’occupazione del suolo pubblico al Comune.

Un servizio delicato, che in genere viene effettuato direttamente dalle amministrazioni attraverso l’utilizzo della polizia municipale. Invece a Vada per i mesi estivi sarà svolto dalla Pro Loco, che appunto ogni sera dovrà vigilare sul regolare utilizzo delle piazzole. E in cambio riceverà un totale di 3.500 euro (Iva inclusa).

La decisione dell’amministrazione è arrivata nei giorni scorsi, con la determina 265, che spiega come «anche quest’anno in via Val d’Aosta alla Mazzanta sono istituiti 25 posteggi fuori mercato stagionali, così come da bando del commercio su aree pubbliche , per le quali ogni sera, alle ore 21, è necessario verificare la presenza degli assegnatari dei posteggi con la successiva assegnazione di eventuali stalli liberi rimasti».

Un’attività che in realtà è un bel groviglio, come sottolinea Roberto Creatini, presidente Pro Loco di Vada. «Le aree in questione sono quelle stagionali - spiega - dove in genere vengono messe le cosiddette bancarelle (non i posti nel mercato settimanale e neppure quelle che vengono chiamate le piazze morte)». Ecco, ogni sera qualcuno deve controllare che i posti alla Mazzanta siano occupati secondo gli effettivi diritti dei singoli ambulanti. «Ogni sera - dice Creatini - tra le 20 e le 21 la nostra impiegata deve controllare le 25 postazioni. Se ad occuparle ci sono i diretti assegnatari deve consegnare loro il bollettino per il pagamento della tassa sul suolo pubblico, che deve essere riconsegnato il giorno dopo, pena la perdita del diritto di occupare quella piazzola». Ma non è tutto, perché trattandosi di venditori ambulanti stagionali, capita di frequente che gli assegnatari siano assenti. «A quel punto - spiega Creatini - la nostra impiegata deve assegnare i posti liberi ai commercianti in graduatoria e, se anche questi sono assenti, agli occasionali». Ed è in questi casi che possono crearsi disguidi e situazioni critiche. Ecco che viene da chiedersi perché l’amministrazione abbia deciso di affidare, ormai da qualche estate, una così delicata attività di controllo alla Pro Loco. Ma la determina parla chiaro: i vigili sono troppo pochi. «L’espletamento del servizio - recita la determina - sottrae personale alla polizia municipale in servizio nel turno serale dal controllo sul territorio, limitando gli interventi richiesti dai cittadini».

Anna Cecchini

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