La protesta
Monteverdi, niente imposta di soggiorno e addizionale locale
MONTEVERDI. Niente imposta di soggiorno e addizionale comunale anche nel 2015, confermate per l'anno in corso le aliquote 2014 della Tari (rifiuti), Tasi (servizi indivisibili) e Imu (fabbricati):...
MONTEVERDI. Niente imposta di soggiorno e addizionale comunale anche nel 2015, confermate per l'anno in corso le aliquote 2014 della Tari (rifiuti), Tasi (servizi indivisibili) e Imu (fabbricati): lo ha stabilito il consiglio comunale. Non s'è trovata d'accordo la minoranza di Popolo Libero, perché a giudizio del capogruppo Venturi l'avanzo di gestione dell'ultimo consuntivo avrebbe potuto essere riversato sulla fiscalità comunale, riducendola.
Per la Tasi l’aliquota è confermata all'1 per mille, è del 2,5 sui fabbricati produttivi (qui solo le centrali Enel), tutte le altre fattispecie sono ad aliquota zero. E nessuna detrazione. Con il ricavato il Comune pagherà 22.000 euro di illuminazione pubblica (pari al 98% della spesa), 5.000 euro di manutenzione del verde, 6.000 di manutenzioni elettriche, idrauliche e varie, 2000 per servizi di igiene e disinfestazione. Eccessivo, secondo la minoranza, il "carico" sull'illuminazione pubblica "a fronte di una spesa di 10.000 euro nel 2014". Anche per la Tari (rifiuti) tutto invariato, compresa l'agevolazione del 33% per ristoranti, bar e altri locali pubblici. Come responsabile del bilancio è toccato a Claudia Giomi parlare della "nota amara" di ben 35.000 euro calcolati in meno nella Tari dell'anno scorso. L'errore sarebbe stato commesso dalla ditta esterna che gestisce il softwere del piano finanziario; non appena scoperto "sono state attivate tutte le procedure di correzione" ha assicurato il sindaco Giannoni garantendo che "il recupero verrà diluito in diverse annualità". Per la minoranza, i costi per lo spazzamento sono troppo alti, "se non li riducete ha - dichiarato Venturi - ci rivolgeremo all'autorità competente". Infine per l'Imu l'aliquota base resta fissata all'1,06 per cento per le categorie D/7m, A1-A7 e A11 se non locate, A8, A9 e aree fabbricabili. Esentati terreni agricoli, fabbricati rurali e strumentali (g.p.).
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