Sicurezza
Reti ai soffitti delle aule il maxi piano sicurezza
Affidate alla Sicuring di Firenze le verifiche sui 12.000 metri quadrati di coperture Entro la fine del mese il calendario dei lavori. Lippi: «Sarà un intervento risolutivo»
CECINA. Credibilità. È questo il crinale su cui si gioca la partita della messa in sicurezza degli edifici scolastici di competenza del Comune di Cecina. «C’è un problema di fiducia. Da genitore capisco quali sono le preoccupazioni in ballo». Non ci gira intorno il sindaco Samuele Lippi. E la premessa serve a illustrare i passi del piano per fronteggiare il rischio di nuovi crolli dai soffitti delle aule ai rappresentanti dei due circoli didattici e delle medie. Due gli episodi dall’inizio del suo mandato. In meno di un anno, lo scorso luglio alla materna Fogazzaro e nei giorni scorsi al nido Pollicino. In entrambi i casi nessun ferito, ma il senso dello scampato pericolo è forte.
La soluzione è una sorta di rete a trama fitta che sarà ancorata sui soffitti di tutte le aule e nelle parti comuni, come i corridoi, degli edifici scolastici. Un sistema collaudato già in altre scuole e in edifici danneggiati dal terremoto, messo a punto dalla Aegis di Prato: un tessuto elastico, capace di reggere fino a 600 chili per metro quadrato. Per rendere la portata della soluzione i tecnici della ditta sono stati invitati all’incontro. Nel cortile delle medie di Palazzi danno un saggio della capacità di carico del loro tessuto. Viene allestito un trabattello su cui è applicata una pezza del tessuto. Un uomo vi sale sopra e ne mostra le caratteristiche. «Il tessuto barriera a seconda delle situazioni sarà montato in aderenza al soffitto o staccato e ancorato alle pareti laterali – dice il tecnico della Aegis –. Ha una resistenza elastica e perciò migliora anche la resistenza degli edifici in caso di sisma».
L’imponderabilità e il ripetersi degli episodi hanno consigliato il piano straordinario di messa in sicurezza con costi e tempi che saranno quantificati al termine delle verifiche di tutti i solai. Il punto sullo stato dell’arte sarà fatto dopo il 30 giugno, al termine delle verifiche. «Il rischio di sfondellamento è quello che in questa fase ci preoccupa di più e abbiamo cercato una strada che potesse metterci al sicuro», sostiene Lippi. I circa 12.000 metri quadrati di solai saranno scandagliati dai tecnici della Sicuring Srl di Firenze. «Utilizzeremo una serie di misurazioni, dalla termografia alla battitura – spiega in assemblea un ingegnere della Sicuring –. Ma anche carotaggi e prove di trazione sui travetti. Il tutto servirà per raccogliere dati puntuali e dare un giudizio sui diversi gradi di rischio sulla base dei quali saranno calendarizzati gli interventi».
Tempi e modalità delle operazioni di messa in opera delle reti restano tutti ancora da stabilire. «Lo faremo dati alla mano, sulla scorta delle priorità e le scelte le faremo in modo condiviso – sottolinea il sindaco –. Il piano sarà completato in tempi veloci, compatibilmente con le possibilità di spesa e i tempi di messa a gara dei lavori». I lavori in realtà non sono invasivi e si stima che la sistemazione di un’aula possa essere fatta nell’arco di un pomeriggio di lavoro. La rete, infatti, viene messa in opera e ancorata alla struttura dell’edificio con degli speciali tasselli a muro. «L’impegno è di fare presto e comunque entro il prossimo anno scolastico».
Alle richieste di garanzie il sindaco Lippi mette in fila le indagini preliminari della Sicuring, che si farà anche carico della verifica a campione della messa in opera delle reti di contenimento. «I materiali impiegati e la messa in opera sono certificati e con una copertura assicurativa di 10 anni».
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