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L’ex discoteca resta da demolire

L’ex discoteca resta da demolire

Un progetto, quello per il parcheggio interrato in pineta Marradi, che è strettamente collegato al recupero dell’intero polmone verde di Castiglioncello e anche all recupero dell’immobile dell’ex...

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Un progetto, quello per il parcheggio interrato in pineta Marradi, che è strettamente collegato al recupero dell’intero polmone verde di Castiglioncello e anche all recupero dell’immobile dell’ex Ciucheba (nella foto).

La discoteca cult che ormai, dopo anni di abbandono, è divenuta un rudere. Senza contare i problemi di sicurezza legati alla presenza sul lungomare, che in estate è frequentato a qualsiasi ora, di un edificio in completo degrado. Fatto sta che ad oggi, nonostante un iniziale accordo verbale (nel febbraio scorso) per la demolizione dello scheletro di cemento tra la proprietà (immobiliare Santa Giulia) e il Comune, il complesso dell’ex discoteca è sempre lì, avvolto da erbacce e degrado.

La speranza è che con il via libra del Comune, a fine giugno, al nuovo Piano operativo (quello che era il Regolamento urbanistico). A quel punto l'immobiliare Santa Giulia potrebbe presentare la variante.

L'impressione è che l'iter burocratico si allunghi e che il rudere tra la pineta e il lungomare non sia destinato ad essere demolito in tempi brevi. Quel che l’amministrazione spera, è che la proprietà metta in sicurezza la zona circostante lo scheletro dell’ex discoteca già nel corso di questa estate, anche per dare un’immagine maggiormente decorosa alla zona. «Noi abbiamo chiesto alla proprietà - dice l’assessore Margherita Pia - che almeno siano fatte una ripulitura e una bonifica, per evitare problemi di sicurezza».

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