La protesta
Un altro cane preso all’amo lungo la spiaggia del Seggio
MARINA DI CASTAGNETO. Un nuovo cane preso all’amo. È successo alla spiaggia del Seggio, quella aperta ai cani, a Marina di Castagneto. È l’ennesimo incidente nel giro di pochi giorni. A farne le...
MARINA DI CASTAGNETO. Un nuovo cane preso all’amo. È successo alla spiaggia del Seggio, quella aperta ai cani, a Marina di Castagneto. È l’ennesimo incidente nel giro di pochi giorni. A farne le spese sono sempre gli amici a quattro zampe. Stavolta è toccato a un labrador, vittima dell’incuria e della sbadataggine dei pescatori. Sono mesi che anche attraverso le pagine del Tirreno, emergono numerose segnalazioni da parte dei lettori. E la volontà di sensibilizzare al problema si è sviluppata su più fronti: a partire dai cittadini, per passare ai pescatori più responsabili e infine all’amministrazione comunale. Nonostante tutto ancora non si è riusciti ad arginare la problematica: i cani non possono andare in spiaggia, se non nella zona a loro dedicata; i pescatori possono pescare dopo le 20, in varie zone della fascia costiera di Marina. Il problema è che evidentemente alcuni pescatori continuano a lasciare ami utilizzati in spiaggia a cui si aggiungono pure rifiuti dovuti ai bivacchi. Il problema è complesso e molto sentito a Castagneto, tanto che si ripetono post sui social network in cui si discute della questione. Da una parte i proprietari di cani, estenuati dal ripetersi di tali episodi che si traducono in operazioni d’urgenza per i loro amici, dall’altro i pescatori che rispettano le regole che cercano di difendere la categoria promuovendo anche iniziative volontarie di pulizia. Anche il titolare dell’esercizio commerciale di Marina che vende materiali per la pesca, Lorenzo Moscardini, con un cartello proprio davanti al negozio, ha proposto di offrire cestini per rifiuti da pesca.
E il sindaco Sandra Scarpellini è intervenuta sulla sua pagina Fb con un appello ai pescatori a non sottovalutare la problematica. Ha parlato anche del primo incontro internazionale sulla Carta Pelagos (santuario dei cetacei) a cui anche il comune di Castagneto aderisce. «Lavoriamo per preservare la nostra biodiversità - scrive - e per educare al rispetto del mare. A proposito di amore per il mare, vorrei rivolgere un appello in più ai pescatori: prestate ogni possibile attenzione a togliere gli ami dalla spiaggia. Cerchiamo tutti di vivere spiaggia e mare correttamente».
Divina Vitale
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