Sicurezza
Il presidio di Libera compie un anno
Domani una serie di iniziative e incontri tra Donoratico e San Vincenzo
SAN VINCENZO. Il presidio di Libera "Rossella Casini" di Castagneto Carducci e San Vincenzo compie un anno, e lo festeggerà domani, domenica 14 giugno, con una giornata che si aprirà con una pulizia della spiaggia, dalle 9 alle 12, nel tratto tra il Paradù di Donoratico e la Conchiglia di San Vincenzo, e che proseguirà alle 19 nel locale “La Noce Moscata” (davanti alla Coop di San Vincenzo) con "LiberApericena", alle 20,45 proiezione di un video sulle attività del presidio e alle 21 con la presentazione del romanzo "Non con un lamento" di Giorgio Di Vita (ed. Navarra), in cui lo scrittore rivive l'amicizia con Impastato, con l'accompagnamento del duo “Vento dell'Altrove” dei piombinesi Gabriele Cavallini e Giacomo Panicucci. «L'idea del presidio - spiegano i membri locali di Libera - è nata dopo un campo a Corleone, con la cooperativa Lavoro e non solo sui terreni confiscati ai mafiosi locali. Ci siamo chiesti: ma le mafie sono un problema solo del sud? Ragionavamo del fatto che a Donoratico ci fossero state negli anni passati azioni giudiziarie in fatto di contrasto all'usura, e anche le recenti indagini con richieste di rinvio a giudizio ci hanno confermato che anche qui c’è bisogno d’impegno. Ma c'è la sensazione che si sia radicata la mentalità del “non mi tocca direttamente ergo non mi riguarda” rispetto a vicende che da anni coinvolgono il territorio con processi e derive criminali, fino al punto che quando ti portano via la casa con l'usura, li ringrazi pure perché ti ci lasciano in affitto. Su questo, ci preoccupa un po' il quasi totale silenzio di politica, istituzioni, associazioni del mondo delle professioni, attività economiche. La Misericordia di Castagneto - proseguono - ha accolto la nostra richiesta di aprire uno Sportello Prevenzione Usura, nata dal fatto che uno dei nostri soci è tra gli animatori, da anni, dello Sportello di San Vincenzo. Importante il lavoro svolto con Flai/Cgil per la presentazione del rapporto sulle agromafie che ha visto a Donoratico la partecipazione di Susanna Camusso e del direttore nazionale di Libera Enrico Fontana. Dopo quell'iniziativa non vediamo ancora concretizzarsi il Tavolo contro il lavoro nero per il quale si erano impegnati i Comuni della zona». Sono circa 40 gli iscritti al presidio e 13 le associazioni che hanno aderito, anche da Cecina, Suvereto e Venturina.
Paolo Federighi
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