Finanza
Stalli rosa, il Comune sbaglia ma fa le multe
SAN VINCENZO. Parcheggia in uno stallo blu di piazzale dei Benvenuti a San Vincenzo esponendo sul cruscotto dell’auto il contrassegno apposito per le neomamme e le donne incinte. Quando torna al...
SAN VINCENZO. Parcheggia in uno stallo blu di piazzale dei Benvenuti a San Vincenzo esponendo sul cruscotto dell’auto il contrassegno apposito per le neomamme e le donne incinte. Quando torna al parcheggio, insieme alla propria bambina di due mesi, trova un avventizio che le sta facendo la multa: le disposizioni sono chiare. In realtà tutto è tranne che chiaro.
È accaduto il 9 giugno alla trentacinquenne sanvincenzina Arianna Ascione. La multa che le è stata comminata perché non aveva pagato il ticket del parcheggio ammonta a 17 euro. E a quanto sembra non sarà tolta, ma esaminata dal giudice di pace qualora la donna decidesse di fare ricorso.
Una multa, una sola multa, non certo cento. Ma basta per far nascere un caso che ha del tragicomico, visto che i contrassegni distribuiti a neomamme o a donne incinte a San Vincenzo saranno cambiati perché in quelli attuali sono scritte cose che non corrispondono al contenuto della relativa ordinanza.
Alcuni anni fa furono istituiti a San Vincenzo gli stalli rosa dedicati, ma non “riservati”, a neomamme con figli fino a un anno d’età e a donne incinte. Queste, dopo aver presentato la documentazione, anche medica, che comprovasse lo stato di gravidanza o l’età del proprio figlio da poco nato, hanno potuto ritirare il contrassegno. Di stalli rosa, a San Vincenzo, ne sono rimasti cinque. Chiunque può parcheggiarvi senza incorrere in una sanzione. Sì. Perché lo stallo rosa è dedicato ma non riservato a neomamme e donne incinte, quindi se arriva un uomo e vi parcheggia pagando il ticket, può farlo. È, diciamo, un invito al buon senso. Che, come è noto, è merce rara.
Le neomamme e le donne incinte possono parcheggiarvi gratis esibendo il contrassegno? No. Devono pagare. E allora sorge una domanda: che senso ha l’istituzione degli stalli rosa? Dobbiamo ancora capirlo. Le neomamme possono parcheggiare gratis negli stalli blu? No. L’ordinanza comunale dice che possono parcheggiare gratis negli spazi a disco orario, senza alcun limite di tempo, esponendo il contrassegno. È questo l’unico vantaggio del contrassegno.
Cosa c’è di errato in ciò che è scritto sul contrassegno? In esso è scritto che le neomamme e le donne incinte residenti nel Comune di San Vincenzo, esponendo il contrassegno sul cruscotto dell’auto, sono esentate dal pagamento della tariffa o dalla limitazione temporale della sosta, eventualmente prescritti sul parcheggio pubblico ove si trova lo stallo dedicato.
Arianna Ascione si è recata, il giorno successivo, dal sindaco Alessandro Bandini, che le ha confermato che i permessi rilasciati saranno richiamati e che negli stalli blu e rosa si deve pagare, mentre si può parcheggiare sugli stalli bianchi a disco orario senza limitazioni di tempo esponendo il contrassegno. Oltre a dichiarare la propria volontà di annullare la multa.
Paolo Federighi
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