Il Tirreno

Rapina a mano armata al Park hotel I Lecci

di Manolo Morandini
Rapina a mano armata al Park hotel I Lecci

San Vincenzo, il colpo messo a segno da un uomo con casco integrale in testa Pistola in pugno minaccia la receptionist e arraffa solo poche banconote

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SAN VINCENZO. Casco integrale in testa. Pistola in pugno. Si presenta alla reception del Park hotel I Lecci, sul viale della Principessa a San Vincenzo. È da poco passata la mezzanotte del 9 giugno e in quel momento in servizio c’è solo una donna. L’uomo, con fare deciso, chiede i soldi dell’incasso e per evitare perdite di tempo non esita a brandire l’arma. Passa dietro al bancone e svuota la cassa. Arraffa le banconote e si allontana.

Incerto il bottino. Stando alle prime ricostruzioni ammonta a qualche decina di euro. Il tempo di riprendersi dallo choc e la donna lancia l’allarme. Si attacca al telefono, frena il tremore nella voce, e chiede l’intervento dei carabinieri.

Sulle tracce dell’uomo si mettono i militari del nucleo operativo di Piombino. All’interno della reception non ci sono telecamere. Gli inquirenti si affidano alla memoria visiva della receptionist che riesce a fornire una descrizione dettagliata sulla corporatura e altri elementi che potrebbero rivelarsi utili all’indagine.

Ad insospettire i militari dell’Arma è il particolare modus operandi che è emerso dal racconto della donna. L’unica da aver assistito alla rapina. Un altro fattore da mettere a sistema è la tempistica con cui è avvenuta la rapina a mano armata all’interno del Park hotel I Lecci. Episodi analoghi nei giorni scorsi sono accaduti appena a una trentina di chilometri di distanza. Poco più a sud e sempre sul litorale.

A Follonica è accaduto che un uomo con il casco integrale da motociclista calcato in testa e pistola in pugno ha rapinato il punto vendita Euronics e a distanza di un giorno una gelateria. Tutti episodi al centro di specifiche indagini ma che adesso potrebbero essere ricondotti alla stessa comune matrice.

La descrizione fornita dalla receptionist servirà ai carabinieri per verificare se i tre episodi sono attribuibili allo stesso protagonista in negativo. Tra gli elementi in mano dei militari si sono le immagini delle telecamere a circuito chiuso del punto vendita Euronics di Follonica. Nelle prossime ore potrebbero essere mostrate alla donna che suo malgrado si è vista puntare una pistola contro poco dopo la mezzanotte alla reception del Park hotel I lecci. E chissà che non riconosca nelle fattezze l’uomo che l’ha rapinata.

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