Il dolore
«Ora il presidente si deve dimettere»
MONTESCUDAIO. Interviene anche la Lista civica di Montescudaio, Insieme per cambiare, sulla polemica che ha investito il Consorzio di bonifica Toscana costa, dopo l’aumento dello stipendio del...
MONTESCUDAIO. Interviene anche la Lista civica di Montescudaio, Insieme per cambiare, sulla polemica che ha investito il Consorzio di bonifica Toscana costa, dopo l’aumento dello stipendio del direttore. Una polemica sulla quale è intervenuto anche il governatore della Regione Enrico Rossi, definendo inaccettabile il provvedimento.
Fabio Tinelli Roncalli, di Insieme per Montescudaio, chiede le dimissioni del presidente del Consorzio.
«I consorzi di bonifica erano e sono inutili carrozzoni e Insieme per Cambiare ha sempre sostenuto la battaglia per la loro soppressione - tuona Tinelli -. Le sconfitte subite dal consorzio di bonifica in sede giudiziaria, al di là delle cifre, sono state una lezione che i nostri attuali governanti non hanno voluto imparare, o meglio lo hanno fatto all'italiana, emanando una legge regionale che ha cambiato tutto senza cambiare nulla, accorpando i vecchi consorzi e introducendo alcuni principi, quali il pagamento del tributo in base al beneficio effettivo e la revisione del catasto, che però non appaiono correttamente applicati finora».
E sul caso specifico dell’aumento di stipendio. «A questo danno si è aggiunta, come abbiamo avuto notizia nei giorni scorsi, la beffa di un presidente di Consorzio che, invece di pensare a rendere più efficace e trasparente l'attività dell'ente, non ha trovato di meglio che aumentare il compenso del direttore di oltre 20.000 euro adducendo risibili motivazioni. Persino il presidente della Regione - conclude il rappresentante della lista civica collinare - ha sconfessato con una lettera la decisione e riteniamo che a questo punto al presidente Vallesi e ai consiglieri (eletti peraltro con antidemocratiche elezioni) che ne hanno avallato lo scandaloso operato non resti che dimettersi».
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