Sicurezza
Il 31 luglio scade il bando pluriennale
Prosegue intanto, fino al 31 luglio, la possibilità di partecipare al bando per la concessione pluriennale del Tennis. È infatti disponibile sul sito del Comune il documento per la presentazione...
Prosegue intanto, fino al 31 luglio, la possibilità di partecipare al bando per la concessione pluriennale del Tennis. È infatti disponibile sul sito del Comune il documento per la presentazione delle offerte. Si tratta del secondo bando, dopo che la prima gara è andata deserta.
Adesso il documento dà la massima apertura per quanto riguarda i tempi di ristrutturazione il progetto di riqualificazione e anche per l’offerta economico finanziaria. Oltretutto il periodo di gestione, che deve essere indicato dagli offerenti, può arrivare fino a 49 anni. Viene data la massima libertà, certo ci sono alcuni limiti che derivano dalla normativa che, come ad esempio una minima esperienza nella gestione di strutture sportive e di somministrazione, che devono essere rispettati.
Molti, quindi, gli imprenditori non solo locali che potrebbero decidere di investire, da soli o in gruppo, e scommettere su un complesso che tra l’altro può essere oggetto di ampia ristrutturazione. Il Comune ha inserito dei chiarimenti per far capire che i 5 anni di gestione di strutture analoghe che vengono richiesti sono cumulativi (ossia si vanno a sommare le esperienze fatte nel settore di gestioni di attività sportive e di attività di somministrazione).
Immorali sottolinea inoltre che alla gara possono partecipare non solo soggetti singoli ma imprenditori raggruppati
che possono formare una società di scopo. Per allargare al massimo le possibilità di partecipazione alla gare, tramite la quale il Comune dovrebbe individuare un gestore definitivo dello storico locale, non è stato fissato neppure un canone di affitto. Si parla di “eventuale canone” e questa voce, nel bando, vale solo 5 punti. Segno evidente che al Comune non interessa guadagnare dal Tennis, ma veder garantita una gestione qualificata, anche in vista del completo restyling della pineta Marradi. Non solo, anche se il nuovo gestore nel progetto dovesse inserire il pagamento di un eventuale canone, l’amministrazione ha previsto che venga pagato a fine stagione, ossia ormai dall’ottobre 2016, quando avrà avuto gli introiti della prima stagione.
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