Il Tirreno

«Amministrazione da bocciare»

Tovani (Cecina civica) torna alla carica dopo il caso del crollo alla Pollicino

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. «Chi controlla l’attività dell’amministrazione?» È quanto si chiede Pamela Tovani capogruppo della lista d’opposizione Cecina civica in materia di scuola, sulla scia della gestione dell’emergenza che si è aperta a seguito del crollo di un pezzo di pignatta in un’aula del nido Pollicino.

L’esponente di Cecina civica mette in fila le domande. «Perché delle riunioni con i genitori, indette dal sindaco Lippi, non sono stati informati ne invitati i consiglieri comunali?», chiede. E ancora: «Come mai questi ultimi, in particolare i consiglieri di maggioranza, sono sempre accondiscendenti verso la pratica poco democratica del sindaco con la quale il ruolo del consiglio viene ridotto a quello di semplice spettatore plaudente a comando?»

Bocciato in pieno da Tovani il metodo seguito da Lippi e dalla sua amministrazione nella gestione delle emergenze che si sono seguite in materia di edilizia scolastica. « Il consiglio comunale rappresentando l’intera comunità determina l'indirizzo ed esercita il controllo politico-amministrativo del Comune, così recita l’articolo 17 del vigente Statuto», sottolinea la capogruppo d’opposizione. E rilancia con una domanda: «Il presidente del consiglio Valori e i consiglieri del gruppo di maggioranza (che sono ben 11) si chiedono qual è il loro ruolo in consiglio?»

«Ad ogni emergenza strutturale nelle scuole Lippi corre dai genitori con l’architetto Gori, dirigente comunale responsabile del settore, e li rassicura a parole su ciò che verrà fatto per risolvere o migliorare la situazione, soluzioni che tra l'altro si dimostrano sempre molto poco efficaci visto che le pignatte cadono, purtroppo, come pigne. Coinvolgere la cittadinanza è un dovere che come eletta civica ritengo sia fondamentale e imprescindibile per ridare fiducia ai nostri cittadini, ma il coinvolgimento deve essere effettivo e nell’interesse dei cittadini stessi e non funzionale alla propaganda di una parte». Conclude Tovani: «Ho formalmente scritto ai presidenti delle commissioni e al presidente del consiglio comunale affinché si attivino sul tema della sicurezza delle nostre scuole, ma ancora una volta nessuna risposta è arrivata e il silenzio della maggioranza è imbarazzante anche perché è sempre più evidente che il consiglio e le commissioni si sono lasciate esautorare dai loro compiti istituzionali. Quanto tempo dovrà ancora passare prima che la politica si riappropri del suo ruolo?»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa