Il Tirreno

Scuola sulle colline, via ai carotaggi

Scuola sulle colline, via ai carotaggi

Affidate le analisi sismiche e dei terreni per individuare la zona più idonea dove realizzarla. Investimento da 5 milioni

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ROSIGNANO. Via alle indagini sismiche e geognostiche necessarie a individuare il luogo migliore dove realizzare la nuova scuola a servizio delle frazioni collinari. Lo scopo è quello di unificare in un solo edificio le scuole materne ed elementari di Gabbro, Castelnuovo e Nibbiaia. Un investimento che si aggira attorno ai cinque milioni di euro, ma che l’amministrazione deve ancora quantificare con esattezza anche sulla base del luogo dove l’edificio scolastico sarà realizzato.

Nei giorni scorsi, con la determina 240, l’affidamento dell’incarico per l’effettuazione delle verifiche sismiche e geognostiche alle ditte Geoservizi snc e Geoecho snc, ambedue di Poggibonsi. Le due imprese si occuperanno di fare carotaggi nei terreni in alcune zone che l’amministrazione ha individuato come possibili per la costruzione della scuola sulle colline. «Si tratta di sondaggi fondamentali - spiega l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - per verificare lo stato dei terreni, così da capire quale sia la zona migliore dove costruire».

Così le due ditte di Poggibonsi nelle prossime settimane saranno impegnate nell’attività di analisi di alcune aree che il Comune, grazie anche a un’apposita commissione di valutazione, ha individuato come possibili aree da destinare al nuovo plesso scolastico. In realtà il percorso per individuare la zona dove realizzare la scuola collinare doveva essersi concluso oltre un anno fa, e già in questi mesi si sarebbe dovuto aprire il cantiere. Ma l’iter amministrativo ha avuto alcuni rallentamenti e quindi solo quest’anno il Comune ha individuato una commissione interdisciplinare per vagliare le caratteristiche delle varie zone che ipoteticamente potrebbero ospitare la struttura educativa sui colli.

Alla fine dello scorso febbraio l’amministrazione ha chiarito che l’attività della commissione aveva portato a individuare una decina di aree con caratteristiche in linea con le normative vigenti per l’edilizia scolastica.

Ed è da questa gamma di ipotesi che, soprattutto grazie alle analisi dei terreni che saranno avviate a breve, sarà individuata l’area più idonea per la costruzione della nuova scuola. «Solo dopo - termina l’assessore Nocchi -, conoscendo l’area dove si va a costruire e le caratteristiche fisiche dei terreni, saremo in grado di fare la progettazione della struttura».

Un progetto che all’amministrazione sta particolarmente a cuore, nel segno di una riqualificazione degli edifici e dei percorsi educativi sulle colline.

Anna Cecchini

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