Lite con un viaggiatore: aggredito capotreno con lo spray urticante
Cecina, la discussione per un biglietto che avrebbe dovuto essere in possesso del viaggiatore e che in realtà non c'era è finita con il capotreno all'ospedale e la fuga del "portoghese" inseguito dalla polizia ferroviaria
CECINA.Una discussione per un biglietto che avrebbe dovuto essere in possesso del viaggiatore e che in realtà non c'era è finita con il capotreno all'ospedale e la fuga del "portoghese" inseguito dalla polizia ferroviaria. È successo l'8 giugno intorno alle 23,30 alla stazione centrale di Pisa dove un capotreno, residente a Cecina, ha avuto un diverbio con un passeggero, un cittadino nordafricano.
Al centro del confronto, in pochi secondi diventato acceso e al limite dello scontro fisico, quello che in gergo viene chiamato il titolo di viaggio. Quando è arrivato il momento di esibire il biglietto, lo straniero ha iniziato a prendere tempo fino al litigio culminato con un'aggressione messa in atto utilizzando uno spray al peperoncino.
È stato tutto molto veloce. Il capotreno non è stato in grado di bloccare l'immigrato che ha estratto da una borsa la bomboletta e l'ha diretta contro il ferroviere. Un gesto rapido che ha colto di sorpreso il bersaglio dell’immigrato. Poche spruzzate sono state sufficienti a procurare un forte bruciore agli occhi. Negli attimi in cui il dipendente delle ferrovie si contorceva per il dolore, l'extracomunitario si è volatilizzato.
Una fuga che non ha avuto testimoni utili per identificare il passeggero senza biglietto e “armato” di bomboletta piccante. La Polfer, chiamata dal capotreno, è intervenuta subito, prima soccorrendo il ferroviere e poi cercando l'aggressore al peperoncino. Per precauzione il capotreno è stato portato al pronto soccorso da un'ambulanza inviata dal 118. Dopo le prime medicazioni è stato trattenuto in osservazione e rimandato a casa.
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