Il Tirreno

Neruda, il rientro a scuola deciso per l’11 giugno

Dopo la chiusura del plesso di via Vico a seguito del crollo di un pezzo di pignatta i bambini saranno collocati nelle aule liberate dagli alunni delle Guerrazzi

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CECINA. Gli ultimi a tornare in classe sono i bambini della scuola dell’infanzia Neruda. E lo faranno appena si libereranno le aule della scuola elementare Guerrazzi, con la fine dell’anno scolastico il 10 giugno.

Sono tutti a casa dallo scorso giovedì dopo che per il crollo di un pezzo di pignatta in un’aula all’interno dell’edificio di via Vico, che ospita anche il nido Pollicino, il sindaco Samuele Lippi in via precauzionale ha ordinato la chiusura del plesso. Già in classe, invece, i piccoli del nido trasferiti all’interno di altre strutture comunali con le maestre al seguito: parte al Girotondo e i più grandi a Palazzi.

I bambini della scuola dell’infanzia rientreranno in classe da giovedì 11 con orario dalle 8 alle 16, con mensa e uscite programmate fino al 19 giugno. La settimana successiva, invece, dal 22 al 29 giugno orario ridotto, dalle 8 alle 13 senza mensa. E il 30 giugno dalle 9 alle 11 verranno consegnati i fascicoli degli alunni ai genitori. Questo il calendario messo a punto dalla Direzione didattica del 1º Circolo Cecina.

Sul fronte dell’emergenza edilizia scolastica la prossima settimana il sindaco Lippi ha in programma per lunedì15 un incontro con tutti rappresentanti eletti dei due circoli didattici e delle medie per tracciare il quadro dello stato dell’arte e il percorso per garantire la sicurezza nelle scuole di competenza comunale. Dal pomeriggio del 3 giugno, quando ha ceduto una pignatta in un’aula del nido Pollicino ha preso forma l’idea di un piano straordinario per la messa in sicurezza di tutte le scuole di comunali. Il tutto sapendo che i fattori da mettere a sistema sono molti e l’estate non basterà a chiudere l’intera operazione.(m.m.)

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