Attenzione
Abbandonati in strada è protesta per i rifiuti
Castagneto Carducci, si moltiplicano i casi di inciviltà segnalati sul territorio A lato dei cassonetti spuntano discariche di materassi e arredi dismessi
CASTAGNETO CARDUCCI. Torna il problema spazzatura ingombrante e non solo abbandonata vicino ai cassonetti o peggio ancora in luoghi all’aria aperta che, per la maleducazione di alcuni, diventano vere e proprie discariche. Sono tante le segnalazioni che arrivano anche tramite i social network. Si vede di tutto dai materassi agli armadi, dai vecchi televisori ai vari elementi di arredo, vecchi motori e persino l’eternit che oltre ad essere dannoso per l’ambiente lo è, in particolare, per la salute.
L’inciviltà regna e aumenta con l’inizio dell’estate quando la popolazione è in crescita e c’è chi sembra far più fatica a rispettare le regole. E pensare che esiste un’isola ecologica a Donoratico a cui è possibile conferire i rifiuti, basta portarceli, e ancora un servizio di ritiro che fa capo ad Asiu Piombino e che passa direttamente a casa dei cittadini. In quest’ultimo caso, dopo la telefonata di prenotazione, segue il ritiro dei rifiuti ingombranti, gratuitamente presso la propria abitazione.
Una battaglia vecchia quella che riguarda i rifiuti abbandonati nel territorio di Castagneto Carducci. Eppure le proteste continuano e con l’arrivo dell’estate si fanno più vibranti. Le ultime foto arrivano dal viale delle Palme, a Marina di Castagneto, dove un cittadino denuncia uno stato di degrado e d’abbandono e di sporcizia proprio a ridosso dei cassonetti vicino alla sua abitazione.
Si chiede normative più rigide e multe salate, per contenere, se non altro, il problema. Episodi analoghi, infatti, si susseguono senza tregua anche in vie più “celebrate” come la Bolgherese in cui si trovano sempre più spesso rifiuti di grandi dimensioni lasciati nei pressi dei cassonetti. Circa un anno fa si fotografava la stessa situazione sulla Bolgherese, dove hanno sede le maggiori aziende vitivinicole e di olio del territorio, con vari fenomeni di sporcizia e degrado, casi che si infittivano proprio nei fine settimana. Un malcostume che rischia di danneggiare l’immagine e l'aspetto di un paesaggio che dovrebbe invece rappresentare il meglio nei confronti dei turisti e dei visitatori stranieri, attratti dall'Eldorado della Doc Bolgheri.
Dalle varie segnalazioni era addirittura partita una raccolta firme per intervenire in modo risolutivo. Dovevano servire a nominare un ispettore di sorveglianza nelle zone più colpite: ma da allora niente si è più mosso. Sono cresciuti invece i livelli di intolleranza dei residenti che non sopportano più la situazione. Si era persino ipotizzato un restyling che migliorasse il decoro in alcune zone ad alto pregio ambientale, naturalistico e di particolare interesse turistico dove, sono ancora presenti cassonetti obsoleti, non adeguati.
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