Sicurezza
Sul litorale gli occhi di 23 bagnini
Castagneto Carducci, a regime il piano di salvamento affidato alla coop Promozione sociale
CASTAGNETO CARDUCCI. Un bagnino alla spiaggia dei cani, in prossimità della foce del Seggio. E subito a nord un’area riservata alal pratica del kitesurf. Queste le due novità del Piano collettivo di salvataggio sul litorale di Castagneto Carducci. A gestirlo per il quarto anno è la cooperativa Promozione sociale Marina di Castagneto, approvato nei giorni scorsi dalla Capitaneria di porto di Piombino e dal Comune di Castagneto.
Il Piano si sviluppa nell’area delimitata a sud dalla concessione demaniale in località Pianetti e a nord dalla postazione a sud del Seggio, nelle vicinanze del circolo Arci pesca, con una copertura di circa 4 chilometri di litorale, di cui 2.490 metri di spiaggia libera. Ventitre le torrette di avvistamento di cui 6 nei tratti di spiaggia libera.
«Un progetto che vede insieme, per uno stesso obbiettivo, Comune, operatori economici, Cooperativa sociale – sottolinea l’assessore al Turismo Elisa Barsacchi –, con riscontri positivi sia in termini di sicurezza che di occupazione, oltre a qualificare l’offerta turistica del territorio. Anche grazie al ruolo fondamentale svolto dalla Croce rossa e dalla Misericordia con l’assistenza medica sempre garantita».
Il costo complessivo del Piano collettivo di salvataggio è di 306.313,41 euro, Iva esclusa, di cui 70.000 a carico del Comune e finanziati interamente dalle entrate dell’imposta di soggiorno. Individuati anche 5 spazi pubblici dove verranno collocate le sedie job a disposizione dei portatori di handicap. Inoltre, la Società salvamento Genova ha organizzato specifici corsi per i bagnini, gli operatori e il personale del comando polizia municipale per il corretto funzionamento dei 5 defibrillatori posizionati presso gli accessi al mare del Seggio, Dune, Ondablù, Forte e Paradù.
«Il Piano nel suo insieme – dice il consigliere comunale Valerio Di Pasquale, che ha seguito direttamente la definizione delle modalità di gestione del piano –, costituisce un elemento di eccellenza, un sistema complesso volto alla sicurezza della balneabilità, che negli anni passati ha dato ottimi risultati». Soddisfazione viene espressa anche dal presidente della Cooperativa Marco Maielli: «Il servizio sarà garantito con personale in possesso del brevetto di assistente bagnanti o bagnino di salvataggio con preferenza per coloro che hanno già svolto servizio sulle nostre spiagge». Altro personale sarà fornito dalla Società nazionale di salvamento.
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