Il Tirreno

Scuole, ecco il piano sicurezza

di Manolo Morandini
Scuole, ecco il piano sicurezza

In tutte le aule saranno installati dei sistemi per prevenire i crolli di calcinacci

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CECINA. Il dopo emergenza è tutto da scrivere. Dal pomeriggio del 3 giugno, quando ha ceduto una pignatta in un’aula del nido Pollicino ha preso forma l’idea di un piano straordinario per la messa in sicurezza di tutte le scuole di comunali. Ma i contenuti restano ancora da scrivere. «Sarà un piano dinamico e modulare che richiederà alcuni mesi per il suo completamento», dice il sindaco di Cecina Samuele Lippi. Tradotto: l’estate non basterà a portalo a compimento. La condizione di partenza però è decisa. «Entro il 20 giugno contiamo di avere il quadro completo degli interventi antisfondellamento necessari per ordine di priorità, lunedì daremo l’incarico a una ditta specializzata. E ciò per stabilire una tempistica con cui realizzarli in tutte le nostre scuole».

I fattori da mettere a sistema sono molti. Ci sono da fare le verifiche tecniche, la scelta delle soluzioni da adottare, trovare le risorse nelle pieghe del bilancio comunale e le gare per l’affidamento dei lavori. Nove gli edifici di competenza del Comune per un totale di 10.000 metri quadrati di aule. In ballo per prevenire la caduta di calcinacci dai soffitti c’è l’installazione di una sorta di rete antisfondellamento oppure di una controsoffittatura in pannelli di cartongesso rinforzato. A fare la differenza oltre agli aspetti tecnici è il costo dell’operazione che a caldo è stato quantificato da un minimo di 700.000 euro a un massimo di 1,4 milioni di euro.

La sfida è di conciliare la prudenza, che ispira il piano straordinario, con i tempi stretti in cui necessariamente dovrà essere avviato. Intanto il sindaco Lippi il 4 giugno ha firmato l’ordinanza 17 con cui ha disposto la chiusura anticipata del plesso che accoglie le scuole Neruda e Pollicino, in via Vico, con i circa 200 bambini che finiranno l’anno scolastico in altre strutture di Cecina. Il tutto a seguito dei sopralluoghi dopo il cedimento, nel pomeriggio del 3 giugno, di una pignatta all’interno di un’aula mentre i bambini si trovavano in cortile a giocare.

«Gli interventi già programmati si faranno», afferma il sindaco Lippi. Del resto, si tratta di lavori decisi sulla scorta delle indicazioni dei sopralluoghi negli edifici scolastici eseguiti tra l’estate e l’autunno dello scorso anno. Una partita da 700.000 euro a cui dare gambe nei mesi estivi, con lavori alle elementari Collodi di Marina, alla scuola per l'infanzia Neruda e al nido Pollicino e alle medie Galilei. Gli avvisi per la manifestazione d’interesse con cui il Comune è andato a caccia di ditte interessate alle opere, sono scaduti il 26 maggio. Il cronoprogramma prevede che alle manifestazioni d’interesse segua la gara per consentire a settembre la regolare riapertura dei plessi. Nel dettaglio, alle Collodi è previsto il consolidamento dei solai, l’adeguamento alla normativa antincendio e il rifacimento dei servizi igienici. Mentre per il plesso di via Vico che ospita la Neruda e il Pollicino i lavori prevedono i collegamenti tra le pareti divisorie e le murature perimetrali, il consolidamento del locale mensa e il rifacimento dei servizi igienici. Alle medie, invece, sarà realizzata la scala antincendio che consentirà anche di recuperare un’aula per la didattica.

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